Trasporto scolastico extraurbano. Il segretario del PD Liuzzi: “Promesse non mantenute”

Il traposto scolastico extraurbano che dovrebbe accompagnare gli studenti di Gioia del Colle dall’agro alle scuole non partirà nemmeno lunedì prossimo.

Quello che ci si era prefissati di fare, e cioè far partire il servizio i primissimi di ottobre, non si è verificato. Malgrado il rispristino del servizio con la sua voce in Bilancio, soppresso dal commissario prefettizio in attesa di nuovi fondi, voluto in Consiglio comunale a fine settembre, e l’accelerata data agli uffici, attraverso la gara espletata attraverso il mercato elettronico, così come previsto dalla legge, non è stato ancora possibile individuare la ditta per il trasporto. Assenti molte aziende specializzate anche locali e quelle pochissime presenti, provenienti da altri Comuni, hanno bisogno di capire i reali costi da affrontare in un agro particolarmente vasto come quello gioiese. Negli uffici comunali proseguono nella ricerca e auspicano che si possa usufruire dei pulmini gialli dal 28 ottobre o al massimo dal rientro del ponte di Ognissanti.

Sta di fatto che questo mese ha ovviamente prodotto un notevole risparmio rispetto alla cifra preventivata in sede di Consiglio di circa 65 mila euro, considerato anche che le richieste sono scese da circa 160 a circa 90 utenti.

Il Segretario del Partito Democratico e Consigliere comunale, Maurizio Liuzzi, sulla questione ribadisce quanto detto già in Consiglio comunale “Assicurare agli utenti un servizio fondamentale come quello del trasporto scolastico doveva essere una priorità da affrontare con serietà e senza demagogia: purtroppo, ciò non è avvenuto. Proprio per questo, nel Consiglio Comunale del 30 settembre scorso, avevo sottolineato il ritardo con cui la questione veniva affrontata nonché l’insufficienza e l’erroneità della relativa proposta di delibera, la quale non assicurava alcuna data di avvio del trasporto, non prevedeva le modalità con le quali sarebbe stato affidato il servizio da parte dell’ente e, soprattutto, risultava contraria all’indirizzo espresso dal Collegio dei Revisori senza la benché minima motivazione in merito. Purtroppo, anche in questo caso, i fatti mi stanno dando ragione: ad oggi, non si sa se e quando partirà il servizio e non si sa chi lo effettuerà. Alle parole devono seguire fatti concreti: la nostra Comunità ha bisogno di questo servizio – conclude – in merito al quale, sino ad ora, le promesse dell’Amministrazione Mastrangelo non sono state mantenute con gravi disagi per i cittadini gioiesi”.

Proprio il Sindaco Giovanni Mastrangelo però sottolinea che: “Abbiamo fatto tutto a tempo di record e mi spiace per il disagio che stanno subendo le famiglie dell’agro gioiese. Tutto quello che potevamo fare è stato fatto, ma non ci aspettavamo di non trovare ditte specializzate nel Mercato elettronico della Pubblica amministrazione. Stiamo lavorando perché si attivi il servizio trasporto scolastico, auspicando che si inizi il prima possibile per dare giovamento alle famiglie e soprattutto agli studenti”.