Trasferimento Commissione invalidi civili e Fisiokinesiterapia: Gioia non ci sta

Di fronte all’ennesimo taglio paventato ai servizi sanitari presenti su Gioia del Colle, tutta la politica e il mondo associativo gioiese si sta mobilitando per dire basta.

La coalizione del candidato Sindaco Donato Paradiso, la coalizione del candidato Sindaco Giovanni Mastrangelo, Lista civica Prodigio per il candidato Sindaco Donato Colacicco, Centro d’ascolto, USB, Ass. Libertà e Giustizia, Sportello Sanitario Virtuale Gioiese, Biblioteca “LIBeRI DI VOLARE”, U.S.C. Cisl Croce Rossa Italiana,  Gioia Soccorso e il Tribunale dei Diritti del malato, scrivono ai vertici regionali e della Asl.

Perché quello che si paventerebbe è l’ipotesi di trasferimento della sede della Commissione invalidi civili e il servizio di Fisiokinesiterapia propedeutico alla psicomotricità infantile, ora presso gli ambulatori di via Ludovico Ariosto.

Si tratterebbe di un ennesimo smacco al territorio gioiese che nel corso degli ultimi anni sta progressivamente vedendo trasferiti diversi servizi sanitari.

Nella lettera inviata, fra gli altri, al Presidente Emiliano e al Direttore generale della Asl,  si stigmatizza l’ipotesi dei servizi trasferiti da Gioia del Colle a Sammichele di Bari e Casamassima, visto che appena il mese scorso  “la nostra comunità – scrivono – veniva privata del SERD, altro importante Servizio sanitario per i nostri cittadini più in difficoltà; -tali ipotesi di ulteriori trasferimenti, andrebbero ulteriormente ad indebolire i livelli minimi di assistenza giuridicamente garantiti” e si invitano “le Autorità preposte a rivedere e/o scongiurare l’adozione di qualsivoglia provvedimento che priverebbe ancora una volta, il nostro Comune di importanti Servizi di Assistenza Sanitaria. Nella delegata ipotesi – concludono – in cui dovessero essere confermati i trasferimenti dei citati servizi, si preannunciano vigorose forme di protesta, con il coinvolgimento della intera cittadinanza”.

Secondo quanto riportato da Gianvito Masi, che nel corso degli ultimi anno insieme ad altri gioiesi, ha acceso un faro sulle questioni della sanità gioiese, pare “che siano state poste come giustificazioni,  – si legge in un suo post su facebook – la mancanza di segnaletica orizzontale per i mezzi di emergenza, piuttosto che la difficoltà a cui gli assistiti andrebbero incontro nel afferire alla struttura distrettuale.  

Queste mancanze sono di facile risoluzione e non possono lasciare spazio ad un trasferimento inappropriato è inopportuno visto la notevole differenza in numero di abitanti fra Gioia Sammichele, ma soprattutto ovviando a quelle che sono le normative e il buon senso, che vogliono come contenitore di taluni servizi il Comune sede di PTA nonché capofila di Distretto”.