Torna il Presepe tradizionale a San Domenico

Nella Chiesa di San Domenico di Gioia del Colle torna il presepe tradizionale, dove per anni sono stati presentati i presepi artistici dello scultore gioiese Mario Vacca.



Un ritorno all’antico e alla tradizione italiana e soprattutto meridionale con i classici elementi (la grotta, la Santa Famiglia, i pastori, l’angelo che annuncia la venuta di Cristo, i Magi e il mondo rurale ed operaio circostante).

Realizzazione che già da tre anni, come Confraternita, è stata affidata agli associati: Cristina Pinto e Nicola Parchitelli, ai quali quest’anno si è aggiunto anche Gianni Ratti.

Il tema è  la centralità dell’incarnazione del verbo di Dio nella vita degli uomini, facendo proprio messaggio di Papa Francesco, attraverso un brano della lettera apostolica “Admirabile Signum”, con la quale il Pontefice ha inaugurato il presepe di Greccio il 1° dicembre scorso, luogo in cui San Francesco organizzò il primo Presepe vivente della storia Cristiana.

Scrive Papa Francesco: «San Francesco, con la semplicità di quel segno, realizzò una grande opera di evangelizzazione. Il suo insegnamento è penetrato nel cuore dei cristiani e permane fino ai nostri giorni come una genuina forma per riproporre la bellezza della nostra fede con semplicità. D’altronde, il luogo stesso dove si realizzò il primo presepe esprime e suscita questi sentimenti. Greccio diventa un rifugio per l’anima che si nasconde sulla roccia per lasciarsi avvolgere nel silenzio».

E quella che hanno compiuto i presepai di San Domenico è per davvero un esercizio di fantasia creativa, che impegna i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza.

“Come confraternita,  – si sottolinea – inoltre, anche quest’anno abbiamo inteso rafforzare il nostro spirito di solidarietà con chi è meno fortunato di noi. Non a caso abbiamo disponibili alcuni piccoli manufatti di presepi realizzati sempre dai nostri associati con l’intento di raccogliere fondi da destinare a famiglie in evidente stato di disagio. Tra l’altro abbiamo anche organizzata una colletta alimentare i cui prodotti saranno distribuiti ai nostri fratelli bisognosi”.

Il presepe della “tradizione” verrà benedetto domenica prossima durante la S. Messa e sarà fruibile tutti i giorni fino all’Epifania, al mattino dalle 9:00 alle 12:00 e nel pomeriggio dalle 16:30 alle 20:00.