Si cercano libri e schede per insegnare l’italiano ai migranti

Vanno a scuola, vanno a imparare l’italiano, vanno a capire come non essere guardati con sospetto. Sono i ragazzi della stazione, i migranti alla ricerca di un posto dove stare meglio della loro terra e che nell’aula nei Laboratori Urbani di Gioia del Colle con quaderni e penne imparano il nome delle cose. E così vogliono imparare anche come si pronunciano in italiano i loro mestieri e si scopre che fra di loro ci cono meccanici, barbieri, panettieri, autisti. È allora che i loro sguardi si riempiono di dignità, perché loro un mestiere lo conoscono, ma non sanno come dimostrarlo.

Per questo motivo l’Associazione Accoglienza Responsabile, che cura l’insegnamento dell’italiano con un laboratorio di lingua e cultura italiana cerca schede illustrate con legenda e/o frecce indicanti i nomi in italiano di:

-motore diesel descritto in tutte le sue parti (se specificatamente di camion, meglio ancora)

-attrezzi da officina meccanica

-ambiente panetteria – dolciaria (attrezzi del mestiere/macchinari/ingredienti)

-ambiente parrucchiere-barbiere (attrezzi del mestiere/nome arredi)

-manuale di scuola guida con tutti i nomi dei segnali in italiano (anche non recentissimo purché completo e chiaro)

Per chi volesse mettere a disposizione questo materiale può contattare l’associazione sul profilo facebook “Coordinamento Accoglienza Responsabile”.