Roberto Cardilli eletto nuovo segretario regionale del Partito Comunista

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

Il nuovo segretario regionale del Partito Comunista è il gioiese Roberto Cardilli. 41 anni è figlio di Antonio Cardilli, che fu esponente del Partito Comunista d’Italia a Gioia del Colle, Consigliere comunale e esponente sindacale della ex Termosud.

Lascia a un post su Facebook il suo manifesto politico incentrato sui diritti dei lavoratori e sulle emergenze ambientali della nostra regione.

E’ diventato ormai comune vedere la Puglia con occhi abbagliati dalla sua bellezza naturale e culturale. Innegabile.
Ecco compito e necessità storica del Partito Comunista è portare a galla le contraddizioni dell’economia e dell’ambiente pugliese stesso al di la’ di questi giudizi di facciata.
E queste contraddizioni ci accompagnano durante il corso di un’intera vita e nessun governo borghese le ha cambiate, nonostante proclami altisonanti e rassicuranti, tanto meno il dannoso centrosinistra che a lungo ha governato la Regione.
Dai campi di pomodori ed i nuovi schiavi di Borgo Mezzanone e Rignano, passando alla crisi olivicola che risarcirà solo i proprietari terrieri, fino ad arrivare alla chiusura delle fabbriche nelle zone industriali.
E come non soffermarsi sulle bombe ecologiche rappresentate dalle Centrali a carbone e soprattutto dall’acciaieria tarantina, lì dove la classe lavoratrice e la città tutta deve scegliere tra salute e lavoro.
Il mio augurio è che ogni militante pugliese viva il suo territorio rinnovando la lotta partendo da questi temi e adoperandosi perché il Partito sia il baluardo dei lavoratori, degli sfruttati, dell’antifascismo, dell’antimperialismo e dell’anticapitalismo.
Si deve continuare dunque nella costruzione di una necessaria alternativa del sistema per la costruzione di una società di liberi ed eguali, anche in Puglia,
AL LAVORO ALLA LOTTA AVANTI!
VIVA IL PARTITO COMUNISTA!