Rischi idrogeologici: cosa dice l’app di Sky TG24 per il territorio di Gioia

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

Sky TG24 pubblica la sua ultima applicazione (clicca qui), con lo scopo di dare risposte precise e chiare sulla pericolosità sismica e idrogeologica del territorio in cui viviamo.

Da sempre attenta ai danni provocati dai fenomeni naturali come nell’inchiesta Dissesto Doloso di SkyTG24, Sky TG24  ha incrociato i dati dell’ISPRA (inondazioni e frane), Protezione Civile (terremoti ed eruzioni) e ISTAT (aggregazione dati, popolazione e confini territoriali). Si tratta di informazioni liberamente accessibili (anche in modalità open data), ma spesso di non facile comprensione, sia per motivi di linguaggio che per il modo in cui sono presentate graficamente.

Cosa racconta del Comune di Gioia del Colle
Esposizione rischio inondazioni
Nel comune di Gioia del Colle nessuno è esposto a un rischio inondazioni elevato.
L’esposizione al rischio inondazioni viene definita in base alla percentuale di cittadini residenti nelle aree di pericolosità idraulica P2 e P3 dei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI).

Esposizione rischio frane
Nel comune di Gioia del Colle lo 0,04% della popolazione (10 persone) è residente in aree di pericolosità P3 o P4.
L’esposizione al rischio frane viene definita in base alla percentuale di cittadini residenti nelle aree di pericolosità da frana P3 e P4 dei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI).
Verso il territorio di Castellaneta si ha una allerta moderata.

Pericolosità terremoti
Nel comune di Gioia del Colle possono verificarsi forti terremoti, ma sono rari. Il suo territorio comprende zone di pericolosità 3.
Ogni comune italiano è stato assegnato a una delle quattro zone di pericolosità sismica in cui è suddiviso il territorio nazionale: Zona 1 (pericolosità molto alta), Zona 2 (pericolosità alta), Zona 3 (pericolosità media), Zona 4 (pericolosità moderata). In alcune regioni sono previste anche delle sotto zone, ovvero delle classificazioni intermedie della pericolosità sismica.
La pericolosità sismica è stimata in base all’analisi della probabilità che il territorio venga interessato in un certo intervallo di tempo (generalmente 50 anni) da un evento che superi una determinata soglia di intensità o magnitudo. Non va confusa con il rischio, cioè con l’impatto che un evento può avere su un territorio in base alla popolazione esposta, alle caratteristiche degli edifici, ecc.

Zone allerta eruzioni
Il comune di Gioia del Colle non comprende aree vulcaniche attive note.

Come leggere i dati
Con una grafica semplice e intuitiva, incrociando tutti i dati presenti online si è ottenuta la prima mappa interattiva realizzata in Italia che permette di visualizzare in pochi istanti la situazione del proprio comune per gli indicatori di rischio idrogeologico (frane e alluvioni), pericolosità sismica e allerta vulcanica, con funzionalità di visualizzazione standardizzate.

Sky precisa che nel consultare la mappa “bisogna fare attenzione a non confondere gli indicatori di pericolosità (probabilità che un determinato evento naturale si verifichi in un dato territorio) con il rischio (impatto che un evento può avere su un territorio in base alla popolazione esposta, alle caratteristiche degli edifici, ecc). Nel caso di frane e inondazioni sono disponibili entrambe queste informazioni all’interno della mappa interattiva.
Nel caso dei terremoti, invece, troverete solo l’indicatore di pericolosità: si riferisce alla probabilità che un determinato territorio sia colpito da un terremoto di una certa intensità in un dato periodo di tempo (generalmente 50 anni).
Il rischio sismico è un tipo di dato diverso: valuta l’impatto che un sisma può avere in un dato territorio e tiene conto anche di altri fattori, come la progettazione degli edifici, etc.
La nostra applicazione offre informazioni solo sulla pericolosità sismica.
Diverso, ancora, il caso dei vulcani, dove non si parla né di rischio, né di pericolosità, ma di zone di allerta”.