Ricostruzioni digitali degli ambienti del Castello ai tempi di Federico II. Il Museo presenta il progetto

Sarebbe affascinante poter vedere come sarebbe stata la sala del Castello di Gioia del Colle al tempo di Federico II. A realizzarne la ricostruzione sarà un progetto digitale di Paolo “Gep” Cucco.




Cucco realizzerà infatti un progetto digitale destinato a trasformare una sala del Castello di Gioia del Colle in una visione sul mondo al tempo di Federico II di Svevia. Il lavoro partirà dai rilievi realizzati durante il progetto per poi trasfigurarli in una visione simbolica delle architetture del castello e della sua storia.

Anche ad Egnazia, in una delle sale del museo, Emilia Serra realizzerà un’opera composta da materiali archeologici originali e oggetti realizzati sia con stampa 3D che da artigiani locali. L’insieme di questi oggetti costituirà un gioco interattivo destinato a mettere in evidenza la complessità e allo stesso tempo il fascino della ricerca archeologica.

La Direzione Regionale Musei della Puglia, nell’ambito del progetto 3D- IMP-ACT (https://3dimpact.italy-albania-montenegro.eu/), finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG IPA CBC ITALIA -ALBANIA-MONTENEGRO 2014 – 2020, presenterà l’installazione dell’opera di due artisti, Paolo “Gep” Cucco ed Emilia Serra, nel Castello di Gioia del Colle e nel Museo archeologico nazionale di Egnazia.

Le opere saranno presentate venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 15.00 durante la Conferenza Finale del progetto che verrà organizzata modalità telematica.

Per info: https://3dimpact.italy-albania-montenegro.eu/3d-imp-act-3d-for-the-enhancement-of-archaeological-and-cultural-sites