Reintrodotto il gettone di presenza per le commissioni consiliari

Il Consiglio comunale ha approvato la reintroduzione del gettone di presenza per le commissioni consiliari.



“Si tratta di applicare la legge e di rendere i Consiglieri comunali e il loro lavoro uguale per tutti, senza creare disparità in chi esercita il proprio mandato”, ho voluto sottolineare il Sindaco Mastrangelo durante la seduta.

Il taglio dei costi della politica fu fatto da una precedente gestione commissariale, applicando il macete sulle retribuzioni di sindaco e assessori e su consiglieri comunali, tagliando le indennità per tutte le cariche elettive. “Il taglio non tenne conto effettivamente della discriminazione che si venivano a creare tra i Consiglieri: tra coloro che erano dipendenti privati e coloro che erano dipendenti pubblici o liberi professionisti.  Nel corso degli anni il Comune ha infatti dovuto rimborsare le aziende dall’assenza del proprio dipendente impegnato nelle Commissioni consiliari”, ha continuato il Sindaco.

Per tutti, ben inteso era previsto il gettone di presenza per il Consiglio comunale, pari a circa 30 euro netti. Ora, però, per bilanciare i costi previsti con le Commissioni si è ritenuto di diminuire il gettone di presenza in Consiglio a poco meno di 20 euro a seduta, quanto previsto per le sedute di Commissione. E comunque, a prescindere da quante sedute si faranno, il tetto massimo per ogni consigliere non potrà superare 1/4 dell’indennità del Sindaco.

Diversa la posizione delle opposizioni che, in linea di massima, hanno ritenuto non opportuno in questo momento un segnale del genere, chiedendo prima di regolamentare almeno le sedute di commissione. “Si potrebbero rendere pubbliche, in modo che la gente sappia di cosa si occupano”, ha evidenziato il Consigliere del Partito Democratico Maurizio Liuzzi. Più drastico Donato Colacicco di Prodigio che ha chiesto due anni prima del riadeguamento, perché la gente conosca il lavoro che viene svolto.

 “Malgrado la democrazia abbia un costo”- ha detto Donato Paradiso de La Città di Tutti – e malgrado in linea di principio si sia d’accordo con l’introduzione del gettone di presenza, preferisco rinunciare”, ribadendo che i tempi non sono opportuni.

Intanto, se il Consiglio si è espresso sulla reintroduzione del gettone, la Giunta deciderà sulle indennità di Sindaco e Assessori.