Prime sottoscrizioni per il “Patto per la Lettura”

A circa 15 anni dall’adesione di Gioia del Colle alla prima struttura aggregativa letteraria rappresentata tuttora dai Presìdi del Libro, la comunità intera si appresta a identificarsi in una nuova iniziativa culturale a più ampio spettro: Il Patto per la Lettura.
“È uno strumento locale di gestione delle politiche di promozione del libro e della lettura ideato dal MIBACT che si propone di coinvolgere pubbliche istituzioni, enti associativi e privati,  al fine di convergere su una risorsa sinergica tra tutti i protagonisti della filiera culturale”.

Spiega l’assessore alla Cultura Lucio Romano: “Con l’idea determinante che la lettura è un bene comune su cui investire per la crescita sociale ed economica della società”.



Orietta Limitone, presidente del Presidio Illiria di Gioia del Colle e referente per il CEPELL (Centro di Promozione per il Libro e la Lettura) aggiunge la necessità di fare rete tra “Comune, biblioteche, librerie, autori, lettori organizzati in gruppi e associazioni, scuole ed università, imprese private e istituti di credito e finanziari, al fine di poter candidare Gioia del Colle al progetto nazionale Città Che Legge con il quale l’Associazione Nazionale Comuni Italiani finanzia i comuni più virtuosi in materia di accesso alla lettura”.

Tante le associazioni che hanno partecipato al primo incontro tenuto ieri sera 7 novembre 2019 alle ore 18.00 nella sala Javarone di Palazzo San Domenico, e che hanno deciso di sottoscrivere il Patto proposto dal comitato promotore presieduto da Orietta Limitone. E diverse anche le domande dei partecipanti sulle modalità di procedura del sodalizio.

Tommaso Lillo titolare della Libreria Minerva e cofondatore del Presidio del Libro di Gioia del Colle, ha evidenziato, grazie alla costante attività delle due librerie indipendenti ricche di proposte di narrativa varia ed alla esistenza di numerosi incontri e salotti letterari tenuti dal personale docente,  una crescente attenzione della comunità gioiese verso la lettura.



La scrittrice Chiara Curione, insieme a numerosi altri partecipanti, ha dichiarato il proprio entusiasmo insieme alla possibilità di invitare nomi importanti della letteratura contemporanea.

Stesso fervore culturale espresso dal presidente dell’Università Terza Età e Tempo Libero Vito Mastrovito che ha proposto di eleggere la recente Bibliocabina in piazza Pinto quale emblema della sensibilità verso la cultura della condivisione e del senso civico dei gioiesi.

L’assessore Lucio Romano ha concluso la serata annunciando una sezione dedicata al Patto per la Lettura nel sito istituzionale del Comune di Gioia del Colle in modo da mantenere le autonomie dei singoli organizzatori ed evitare concomitanze tra le varie manifestazioni. Nel novero degli eventi raccolti e promossi dalla rete saranno compresi anche gli spettacoli della prossima stagione del teatro Rossini che sarà inaugurata sabato 30 novembre.