Prezzo del latte alla stalla non si tocca: Coldiretti Puglia ferma gli allarmismi ingiustificati

Il prezzo del latte alla stalla in Puglia non si tocca. E a mettere la parola fine ai rumors circolati negli ultimi giorni è il Presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

Il costo del latte non può scendere sotto i parametri calcolati dall’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare. Piuttosto, sottolinea la nota della Coldiretti, “nella forbice tra produzione e consumo ci sono margini da recuperare per garantire un prezzo giusto e onesto che tenga conto dei costi degli allevatori e la necessaria qualità da assicurare ai consumatori”.




“Negli ultimi giorni si sono ingenerati allarmismi del tutto ingiustificati che stanno creando solo confusione inutile e dannosa per la filiera lattiero-casearia pugliese. Gli accordi siglati nelle regioni del Nord non hanno mai costituito un prezzo di riferimento per la Puglia, considerato che i costi di produzione, il mercato e gli stessi quantitativi prodotti sono del tutto differenti”, dice il presidente Muraglia.

“Che non si speculi strumentalmente – insiste il presidente Muraglia – perché non accetteremo alcun ribasso del prezzo del latte alla stalla pugliese, dove 80mila mucche da latte in Puglia mettono la firma sulla produzione di latte, formaggi e yogurt, garantita a livelli di sicurezza e qualità superiore, grazie al sistema di controlli realizzato dalla rete di veterinari più estesa d’Europa, ma anche ai primati conquistati a livello nazionale e comunitario”.

In effetti le 3 dop pugliesi tra cui quella di Gioia del Colle, garantiscono “primati a livello nazionale e Sigilli della biodiversità dal valore indiscutibile”, continua la nota.

“L’etichettatura obbligatoria è divenuta una infallibile cintura di sicurezza per i nostri allevatori – evidenzia inoltre Muraglia – che devono poter competere alla pari e per la salute dei nostri consumatori che debbono poter scegliere in maniera consapevole quello che acquistano e mangiano”.

Sono riuscite a sopravvivere con grande difficoltà in Puglia – sottolinea Coldiretti Puglia – appena 2.700 stalle, a causa principalmente del prezzo del latte, dovuto non solo alla crisi, ma anche e soprattutto a queste evidenti anomalie di mercato. Oltre all’inganno a danno dei consumatori, si tratta – dice sempre Coldiretti Puglia – di concorrenza sleale nei confronti degli stessi industriali e artigiani che utilizzano esclusivamente latte locale.

E’ proprio partendo da qui che occorre proteggere il vero il latte locale per garantire il vero “Made in Puglia” e il Dop di Gioia del Colle.