Museo e Parco archeologico di Gioia: record assoluto di presenze nel 2017

Record di presenze registrate al Museo e Parco Archeologico di Gioia del Colle nel 2017.

Con un bellissimo +122%, il polo museale di Gioia è il primo, in termini di presenze, tra i siti archeologici meno integrati nei grandi flussi turistici in Italia.  Al secondo posto si piazza il Museo Nazionale Archeologico di Altamura con +108%, mentre al terzo il Museo Archeologico di Sepino (+98%).

“I dati definitivi del 2017 segnano il nuovo record per i musei italiani: – ha sottolineato il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini che ha presentato i dati dell’Ufficio statistica del Mibact sui risultati dei musei statali nel 2017- superata la soglia dei 50 milioni di visitatori e incassi che sfiorano i 200 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2016 di circa +5 milioni di visitatori e di +20 milioni di euro”.

A parte i grandi monumenti nazionali, i dati sottolineano gli ottimi risultati raggiunti nel Mezzogiorno. Sul podio delle Regioni con il maggior numero di visitatori ovviamente ci sono il Lazio (23.047.225), la Campania (8.782.715), la Toscana (7.042.018); ma i tassi di crescita dei visitatori più elevati sono stati registrati, in ordine, in Liguria (+26%), Puglia (+19,5%) e Friuli Venezia Giulia (15,4%).

“Il bilancio della riforma dei musei – ha continuato Franceschini – è davvero eccezionale: dai 38 milioni del 2013 ai 50 milioni del 2017, i visitatori sono aumentati in quattro anni di circa 12 milioni (+31%) e gli incassi di circa 70 milioni di euro (+53%).

Risorse preziose che contribuiscono alla tutela del nostro patrimonio e che tornano regolarmente nelle casse dei musei attraverso un sistema che premia le migliori gestioni e garantisce le piccole realtà con un fondo di perequazione nazionale.

Per il quarto anno consecutivo – ha concluso il Ministro – l’Italia viaggia in controtendenza rispetto al resto d’Europa con tassi di crescita a due cifre, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno che, anche nel 2017, hanno avuto un ruolo fondamentale nella formazione del trend nazionale”.