Mercoledì Consiglio comunale. Le opposizioni: “Maggioranza arrogante che rifiuta il dialogo”

Mercoledì torna a riunirsi il Consiglio comunale di Gioia del Colle dopo quasi due mesi. In discussione ci saranno temi importanti come il regolamento sulle tariffe TARI per il 2020 e l’approvazione delle stesse, le tariffe IMU 2020 e l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2020-2024, con cui l’amministrazione dovrebbe dare forma all’idea programmatica che ha per Gioia del Colle e declinare gli impegni economici e finanziari. Un punto, questo, che i consiglieri di opposizione aspettavano di conoscere e di discutere già dall’anno scorso.

Sarà l’ennesimo consiglio comunale in remoto, non in presenza nell’Aula consiliare, sebbene durante le ultime sedute era praticamente unanime la volontà di ritornare a discutere in presenza, pur con le dovute cautele di distanziamento, cioè con mascherina, detersione e sanificazione degli ambienti. Di fatto era diventato palese che la discussione degli argomenti veniva svilita rimanendo a distanza.


Eppure anche questo Consiglio comunale si terrà in remoto. A tutto questo si aggiunge la richiesta dei Consiglieri di opposizione di posticipare di un giorno la seduta. Del resto si è in campagna elettorale referendaria e regionale e le esigenze di seguirle meritano attenzione. Negli anni scorsi in talune occasioni si decise addirittura di sospendere le sedute di Consiglio proprio per permettere a tutti di partecipare alla campagna elettorale, le cui votazioni si terranno fra meno di tre settimane. Del resto già in Consiglio ci sono tre candidati alla carica di Consigliere regionale e molti altri consiglieri stanno lavorando per i propri partiti. Di fatto, un giorno in più nella discussione di argomenti che sono comunque improcrastinabili, non avrebbe bloccato di certo la macchina amministrativa e consumare in presenza il Consiglio comunale non avrebbe creato problemi, se si pensa che si stanno riaprendo le scuole in tutta Italia e non in uno spazio ampio come l’Aula consiliare del Palazzo municipale di Gioia.

È con grande rammarico che si assiste all’ennesimo atto di prepotenza e arroganza di una maggioranza che, in chiara difficoltà di idee, proposte e metodo di lavoro, preferisce il rifiuto al dialogo, la chiusura alla collaborazione. – scrivono tutti i consiglieri di opposizione in un documento unico – Per l’ennesima volta la maggioranza non tiene in nessun conto delle richieste dell’opposizione tutta scegliendo di organizzare la seduta del Consiglio Comunale in tempi e modi che guardano solo al proprio interesse, impedendo, di fatto, un approfondito esame degli argomenti all’o.d.g. e, a buona parte dell’opposizione, la presenza”.

È chiaro – proseguono – che questa maggioranza non vuole nessun tipo di collaborazione, ma ancor peggio non vuole nessun tipo di confronto rispetto alle proprie iniziative, che sin dall’inizio hanno evidenziato la completa carenza di una visione strategica per la città e la necessaria e conseguente programmazione. L’attuale momento di crisi merita l’impegno di tutte le parti politiche, la collaborazione e la condivisione sinergica di idee, progetti e prospettive per la nostra città. Le enormi risorse economiche rese disponibili da anni di sacrificio di tutta la comunità che hanno portato ad un avanzo di amministrazione di ben 1.1 Milioni di euro, dai finanziamenti del governo causa COVID 19 e dalla discutibile dilazione effettuata da questa maggioranza dei mutui comunali, con un aggravio di oltre 1.2 Milione sulle casse comunali sino al 2043, devono trovare una programmazione seria e attenta, che eviti sprechi e vada ad incidere secondo priorità riconosciute da tutti”, concludono.