Lavoratori irregolari e in nero. Controlli delle Fiamme Gialle

Identificati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari 580 lavoratori in nero e 781 irregolari nel periodo da gennaio ad agosto 2015.

E’ il frutto del lavoro delle Fiamme Gialle nell’ambito dell’attività per arginare il fenomeno del caporalato e dell’utilizzo di manodopera in nero e/o irregolare nel settore agricolo.

I controlli sono stati eseguiti nei confronti di 36 tra aziende e società agricole operanti oltre che a Gioia del Colle anche a Bari, Barletta, Canosa di Puglia, Andria, Minervino Murge, Bitetto, Bitritto, Capurso, Triggiano, Valenzano, Conversano, Noicattaro, Polignano a Mare, Mola di Bari, Bitonto, Palo del Colle, Adelfia, Sannicandro di Bari, Turi, Casamassima, Altamura e Cassano delle Murge.

Il Numero di interventi complessivo è di 324 ed il settore con il numero più alto di violazioni è quello della lavorazione delle carni seguito da quello dello smaltimento dei rifiuti.

Per le situazioni di lavoro “in nero” rilevate sono state avviate le procedure per l’irrogazione della “maxisanzione”, che va da un minimo 1.950 euro ad un massimo di 15.600 euro per ogni posizione irregolare, ai sensi della normativa di settore.

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