#lascuolaèlamiacasacasaèlamiascuola il video dell’Istituto superiore Canudo Marone e Galilei

Rispondendo alla campagna lanciata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia #iorestoacasa, l’Istituto superiore Canudo Marone e Galilei di Gioia del Colle sono andati oltre e in poco tempo hanno creato un video che ha preso tutt’altra forma ed è diventato un manifesto che i ragazzi dedicano alla scuola e si dedicano, riunendosi nel conforto di una grande casa, la scuola, nella quale si sentono al sicuro. E la campagna #iorestoacasa a Gioia del Colle si è trasformata ne #lascuolaèlamiacasacasaèlamiascuola.

“Il video è stato realizzato nell’ambito della campagna promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia #iorestoacasa. – sottolinea il Preside dell’istituto, il prof. Rocco Fazio – I protagonisti sono docenti e alunni che, guidati dalla regia sapiente del prof. Pierluca Cetera, si sono messi in gioco per rappresentare in pochi fotogrammi la situazione che in questo momento vive la comunità scolastica. Nel contempo il video esprime già con il suo bellissimo titolo “La scuola è la mia casa, casa è la mia scuola” l’attaccamento alla scuola e la speranza che questa possa tornare ad essere, al più presto, la casa nella quale gli studenti costruiscono ogni giorno il loro progetto di studio e di vita. A Pierluca e a tutti i protagonisti il mio plauso e il mio ringraziamento”.

In una scuola che ha dovuto reinventarsi non solo nella didattica a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, si è trovato uno strumento di condivisione per rimanere ancora insieme e tentare di conservare  il rapporto fatto di sguardi e di complicità che spesso si instaura all’interno delle classi e tra ragazzi e insegnanti. In tutto questo si aggiungono le paure, le angosce, il desiderio di uscire di casa, non potendolo fare, legati a questo momento storico molto importante per tutto il Pianeta.

Hanno voluto condividere dei versi, attribuiti a Kitty O’ Meara, una insegnante in pensione del Wisconsin, scritti agli inizi della pandemia e con brevi fotogrammi hanno raccontato la loro vita a casa, riadattando alcune parti

E la gente rimase a casa
E lesse libri
e ascoltò
E si riposò e fece esercizi
E fece arte
e giocò
E imparò nuovi modi di essere
E si fermò
E ascoltò più in profondità
Qualcuno meditava
Qualcuno pregava
Qualcuno ballava
Qualcuno incontrò la propria ombra
E la gente cominciò a pensare in modo differente
E la gente guarì.
E nell’assenza di gente che viveva
In modi ignoranti
Pericolosi
Senza senso e senza cuore,
Anche la terra cominciò a guarire
E quando il pericolo finì
E la gente si ritrovò
Si addolorarono per i morti
E fecero nuove scelte
E sognarono nuove visioni
E crearono nuovi modi di vivere
Anche la terra cominciò a guarire, ad essere viva, viva come noi!
LA SCUOLA È LA MIA CASA. CASA È LA MIA SCUOLA.