L’Amministrazione compie 1 anno: incontri sabato e domenica per fare il primo bilancio

Il meglio della fibra tim

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È passato un anno dall’elezione del Sindaco di Gioia del Colle, Donato Lucilla e le parti politiche fanno il punto sullo stato dell’arte.

Tra manifesti e appuntamenti in piazza, minoranze e maggioranza cominciano a dirsele di santa ragione.

Ha cominciato “La Città di Tutti – la Bottega” che ha spento la prima candelina di questa legislatura con un manifesto che smonterebbe ogni sorta di tentata partecipazione del Palazzo con la Città, come sulla sicurezza e sulla trasparenza.

E poi giù un lunghissimo elenco di cose che dovrebbero partire pubblicato dai partiti di maggioranza: l’inizio del rifacimento del manto stradale nel solo tratto presso il Palazzetto dello sport, i finanziamenti che stanno per arrivare sono solo alcune voci della lista delle cose che vanta l’Amministrazione.

A questo risponde un lungo documento del Partito Democratico elencando i macroscopici errori che la maggioranza ha manifestato in Consiglio comunale, l’incapacità di accennare alla risoluzione di questioni aperte come il Piano Regolatore, la questione Coop e il passaggio della gestione dei rifiuti da Spes al gestore privato e infine l’approvazione del Rendiconto di Gestione con grosse deficienze.

Ma lo scontro vero si avrà in piazza.

Per la seconda volta in un anno, la Giunta comunale avverte la necessità, sabato 24 in piazza Plebiscito alle 19, di incontrare la Città per discutere del Bilancio approvato a fine aprile, sulle cause ancora aperte, sulla gestione economica, sui tributi, non specificando se su una nuova idea di riscossione o sul possibile aumento della Tari, e sui debiti. Insomma la domanda che pone o si pone la Giunta è quale eredità e cosa ha trovato l’Amministrazione Lucilla dopo un anno dal suo insediamento.

A chiudere il ciclo di “auguri” saranno però le forze di centro destra di Forza Italia Gioia, Fratelli d’Italia AN, Direzione Italia e Lista Gallo unitamente, domenica 25 in via Roma alle 19.30. Avranno l’ultima parola e potranno rispondere in un comizio dal titolo “il Bilancio di 1 anno inutile”. Godendo dell’ultimo diritto di replica pubblica potranno rispondere su tutti gli argomenti su cui hanno fatto opposizione in questi 12 mesi, lasciando alla piazza virtuale dei social tutti i commenti successivi.