La Confartigianato al Sindaco: “Ora si pensi all’economia locale”

Sospensione IMU, TARI e Tasi e gli altri contributi locali per il 2020, rimodulazione TARI per il 20121 per le imprese, rimodulazione tariffe TOSAP e ICP tenendo conto dei periodi di inattività, revisione disciplina dehors, azzeramento o riduzione oneri di urbanizzazione per i cantieri privati fino al 2021, pagamento puntuale dei fornitori, intervenire con i privati per chiedere la riduzione dei canoni di affitto per le attività commerciali. Sono queste le proposte lanciate dalla Confartigianato di Gioia del Colle per provare a rilanciare il settore economico gioiese.



Il tutto è contenuto in una missiva che il presidente, Federico Antonicelli, ha inviato al Sindaco qualche giorno fa chiedendo anche l’istituzione di un tavolo tecnico di concertazione. “Occorrerà rivolgere un’attenzione particolare- si legge– alle attività produttive per le quali l’emergenza sanitaria  è già un’emergenza economica. Subito dopo l’emergenza sanitaria per la quale sono stati messi in campo gli interventi necessari, il tema sul quale concentrare ogni riflessione, sforzo e azione sono le imprese”.

A poche ore dall’avvio della fase 2 e della contestuale graduale ripresa dell’attività per molti esercizi commerciali, rimane comunque grande incertezza per il futuro. La stagione estiva è alle porte e soprattutto coloro i quali hanno attività di somministrazione di bevande e alimenti, aspettano di capire in quale modo poter programmare l’attività per i prossimi mesi.

Importante sarà l’apporto che l’amministrazione potrà dare anche in rapporto ad alcune delle proposte avanzate dalla Confartigianato come, per esempio, la possibilità di raddoppiare gli spazi di suolo pubblico per locali e ristoranti, con esenzione dal pagamento della TOSAP ed eliminazione di ogni altro onere di carattere burocratico. Per questo aspetto, tuttavia, ad essere chiamata in causa non deve essere solo l’amministrazione, ma è opportuno un intervento decisivo anche della ASL.