La Città di Tutti-La Bottega: “Dopo 3 settimane il Sindaco non ha ancora nominato la Giunta”

Sono passate oltre tre settimane dalla tornata elettorale amministrativa del 26 maggio che ha eletto al primo turno Giovanni Mastrangelo Sindaco di Gioia del Colle.

Da allora non è stata nominata ancora la Giunta comunale in grado di operare. Oltre ad aver fatto i nomi di due assessori, che si davano quasi per certi all’indomani del voto, cioè quelli di Lucio Romano e Giuseppe Gallo, prosegue il giro di consultazioni, mancando ancora la proclamazione dei consiglieri eletti ed una mappatura certa delle forze politiche in campo e dei loro rappresentanti in Consiglio.

A stigmatizzare lo stato delle cose è la forza di opposizione La Città di Tutti-La Bottega, che in una nota sottolinea come “A più di tre settimane dal responso, al primo turno, del voto comunale del 26 maggio scorso, il sindaco Giovanni Mastrangelo, regolarmente insediatosi e visto in più occasioni indossare orgogliosamente la fascia tricolore, non ha ancora ufficializzato i nomi della giunta comunale.
E se anche lo facesse in tempi brevissimi, sarebbe comunque in ritardo.
La Bottega stigmatizza questo comportamento come contraddittorio con quanto dichiarato in più occasioni, durante e dopo la campagna elettorale: l’idea cioè che fossero un gruppo coeso e con una storia alle spalle lunga un anno, che li avrebbe resi più forti e più capaci del centrosinistra di amministrare la nostra città”.

In realtà, la preoccupazione della lista di centrosinistra è focalizzata sul fatto che anche dopo un anno di commissariamento, Gioia debba ancora aspettare che vengano prese decisioni importanti.

“A margine,- continua La Bottega– ci fa piacere citare il caso di Putignano dove, la sindaca Luciana Laera, neoeletta al ballottaggio, ha comunicato la squadra dei cinque assessori (tre donne e due uomini), già nel comizio di ringraziamento post ballottaggio e fissato per il 4 luglio il primo consiglio comunale”.

E per fissare il primo consiglio comunale di insediamento a Gioia, occorre aspettare che il seggio elettorale centrale termini ancora il suo lavoro iniziato all’indomani dello spoglio compiuto il 27 maggio e proclami finalmente i Consiglieri comunali eletti.