In arrivo 650mila per l’efficientamento energetico. Il Sindaco:“Una boccata di ossigeno”

Sono 650 mila euro i fondi che Gioia del Colle riceverà dilazionati in 5 anni grazie alla norma Fraccaro, inserita nel Decreto Crescita e diventata strutturale con la legge di Bilancio.

Si tratta della norma – si legge sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico – che assegna ai Comuni 500 milioni di euro in funzione del numero dei residenti per interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, e l’abbattimento delle barriere architettoniche.



“Stiamo valutando in queste ore quello che può essere il rinnovo degli impianti negli uffici pubblici,  – afferma il Sindaco di Gioia del Colle, Giovanni Mastrangelo – dando priorità soprattutto ad interventi dedicati alle scuole, facendo rientrare, ad esempio, l’adeguamento degli infissi. Vi è da valutare anche la situazione degli impianti nei palazzetti e della pubblica illuminazione e quindi valutare se è possibile far rientrare le maggiori criticità che abbiamo. La misura economica è davvero una boccata di ossigeno, ora insieme agli uffici ci metteremo subito a lavoro per individuare dove sfruttarli al meglio”.

I fondi infatti sono ripartiti in base al numero degli abitanti per cui a Gioia del Colle sono stati assegnati 130mila euro per 5 anni a fondo perduto, per un totale complessivo per l’area metropolitana di 22,5 milioni di euro, mentre, il termine di inizio lavori relativo alla realizzazione di opere pubbliche a cura dei Comuni, inizialmente fissato al 31 ottobre 2019, è stato prorogato al 31 dicembre 2019.



“Dopo anni di tagli – sottolinea in senatore Ginamarco Dell’Olio del M5S che ha presentato il riparto dei fondi  – finalmente si fanno politiche per rilanciare la spesa dei Comuni che potranno fare investimenti per la messa in sicurezza di strade, scuole e patrimonio pubblico; per i progetti sulla mobilità sostenibile e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Bisogna puntare sulla crescita diffusa per creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo”.