“Home care premium” interventi per bisognosi

conferenza servizi sociali Inps

Quando le istituzioni si mettono al servizio di chi ha bisogno. Si è tenuta ieri, 26 marzo, nel chiostro di palazzo S. Domenico, la conferenza di presentazione di “Home care premium 2012”, un progetto nato su iniziativa dell’Inps Gestione dipendenti pubblici e condiviso dall’Ambito territoriale sociale di Gioia del Colle, Casamassima, Turi e Sammichele.

Introdotta dall’assessore ai Servizi sociali di Gioia, Filippo Donvito, la discussione ha coinvolto anche Mariangela Volpicella, Giulia Lotito, e Vito Reginella, assessori ai Servizi sociali dei diversi Comuni dell’Ambito territoriale e sostenitori di un progetto che ben promette. Scopo precipuo di questo servizio, che ha visto aderire, in Puglia, solo tre Ambiti territoriali, è quello “non solo di sostenere e definire interventi diretti assistenziali in denaro o natura, ma anche di supportare la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire le difficoltà connesse allo status di non autosufficienza proprio o dei propri familiari”.

Un supporto che, come ha riferito l’assessore gioiese “mostra quella che è la particolare attenzione che questi Comuni rivolgono al terzo settore in un momento storico delicato”. A illustrare il progetto sono stati Paolo Sardi, dirigente generale direzione regionale Inps – gestione ex Inpdap Puglia e Basilicata, e Angela Maria Guarino, responsabile di Ambito, due esperti che hanno chiarito le fasi e le modalità di espletamento di Home care premium: “Siamo al terzo anno di questa iniziativa – le parole di Sardi – e per il 2013 abbiamo pensato a un progetto unico in tutta Italia, un progetto che alla collettività non costa nulla e che da quest’anno vuole coinvolgere un bacino di utenza più ampio”.

Un servizio su cui il nostro Ambito ha puntato forte e che si rivolge ai dipendenti e pensionati pubblici utenti dell’Inps- gestione ex Inpdap, ai loro coniugi conviventi e ai loro familiari di primo grado che, a partire dal prossimo 1 aprile, potranno presentare le loro domande: “I benefici – prosegue Sardi – sono suddivisi in prestazioni socio assistenziali prevalenti, per le quali l’Inps erogherà direttamente un contributo mensile, in relazione al bisogno e alla capacità economica, fino ad un valore massimo di 1.200 euro mensili; prestazioni socio assistenziali integrative a cura dell’Ambito territoriale, a cui l’Inps riconoscerà un contributo alle spese, per ogni soggetto assistito, sino a 3.000 euro annui”.

Un sostegno della durata di un anno, che ci si augura possa essere riproposto e che, per realizzarsi appieno, necessita di un lavoro di sinergia tra servizi sociali, patronati e istituzioni: “I coniugi, i genitori e i figli di dipendenti pubblici e pensionati – ha affermato la Guarino – che non sono iscritti nella nostra banca dati dovranno farlo al più presto. Dal 1 maggio ci sarà un portale dove si potrà inoltrare la domanda telematicamente”.

Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere ai patronati di zona, al forum creato su facebook, o all’ufficio di piano (ufficiodipiano.gioia@libero.it.) dell’ambito territoriale

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