A Gioia un mammografo digitale e lunedì torna il servizio di Terapia Anticoagulante orale in Rete

Il centro ambulatoriale di Gioia del Colle sarà dotato di un mammografo digitale con caratteristiche tecniche capaci di fare  diagnosi precoce del tumore al seno. Le donne in fascia screening (50-69 anni) invece residenti in questi comuni hanno la possibilità di rivolgersi ai rispettivi centri di riferimento: le pazienti di Gioia del Colle usufruiscono già del Presidio Ospedaliero di Putignano. A specificarlo è una nota della Asl Bari, sottolineando che i 12 mammografi 3D acquistati, di cui 4 già installati e collaudati, sono destinati agli Ospedali, tra cui quello di Putignano.



Abbiamo stabilito una ridistribuzione dei mammografi 3D dando priorità ai centri  ambulatoriali e ospedalieri con un più alto volume di prestazioni – dichiara il direttore generale ASL Bari Antonio Sanguedolce – che mirano a rafforzare il programma di prevenzione per il carcinoma della mammella. Anche i centri periferici attivi nella senologia clinica con numeri di prestazioni più bassi – prosegue il dg Sanguedolce – potranno contare su mammografi digitali dotati di caratteristiche indispensabili per consentire diagnosi precoci e puntuali del tumore al seno”.

La ridistribuzione della ASL nella assegnazione dei nuovi mammografi risponde inoltre ad una migliore razionalizzazione delle risorse che tiene conto anche della difficile reperibilità di radiologi, esperti in mammografie (che esaminino almeno 5 mila l’anno).

Intanto da lunedì Gioia del Colle entra in rete con il centro ospedaliero di Altamura il servizio di monitoraggio delle cure per i pazienti con problemi cardiovascolari in Terapia Anticoagulante Orale (TAO) nell’ex nosocomio Paradiso.

Con un semplice prelievo di sangue e il referto inviato on line a distanza di poche ore, i pazienti in Terapia Anticoagulante Orale e in cura nelle strutture territoriali della ASL Bari, possono ricevere assistenza e supporto immediato per il monitoraggio delle terapie di patologie come fibrillazione atriale, tromboembolismo venoso e/o arterioso, infarto, ictus, e arteriopatie.

Grazie ad un software informatico all’avanguardia,  i centri di sorveglianza e follow-up della terapia anticoagulante (CSA) della ASL sono adesso in rete con il Centro Trombosi (CAT) dell’Ospedale Perinei di Altamura, individuato di recente dalla Regione Puglia come punto di riferimento per il monitoraggio e la sorveglianza dei pazienti in TAO. Si tratta di un trattamento salvavita e Gioia rientra ufficialmente nelle Rete che la Regione Puglia ha predisposto per queste patologie.

“Ad Altamura seguiamo circa 4mila pazienti con problematiche cardiovascolari dei distretti di Altamura e Grumo – spiega il dottor Giovanni Dirienzo, responsabile del Centro Trombosi dell’Ospedale Perinei di Altamura – che hanno bisogno di un monitoraggio costante, in media ogni 4 settimane. Dalla settimana prossima prenderemo in carico altri 400 pazienti afferenti al Distretto Socio sanitario di Gioia del Colle –  prosegue il dottor Dirienzo – con il contribuito della tecnologia potranno ricevere in breve tempo il referto delle analisi di laboratorio con lo schema posologico della terapia”.

I pazienti vengono presi in carico mediante una prima visita con compilazione di  una cartella elettronica su un sistema certificato. Si passa poi al prelievo e all’esecuzione del test PT/INR presso il laboratorio più vicino al paziente, e da remoto, a distanza di poche ore, il CAT del Perinei, invia il referto con il relativo schema posologico del farmaco assunto. Per le visite successive, è possibile anche richiedere una consulenza con il medico.

Il dirigente del Laboratorio Analisi di Gioia del Colle, dottor Francesco Raimo, sottolinea l’importanza di questo servizio, sospeso nove mesi fa e fortemente voluto dalla dott.ssa Anna Rina Iacobelli che ha dedicato la sua professione fino alla sua prematura scomparsa.
“Da parte mia la riapertura non rappresenta solo un servizio da offrire alla cittadinanza, ma l’aver reso possibile alla cara amica-collega Anna Rina la realizzazione di un suo sogno: continuare la sua missione” e ringrazia l’impegno del Sindaco Mastrangelo, del Consigliere comunale Capano e della commissione sanità del Comune, le associazioni territoriali e del direttore del Distretto Socio Sanitario, che ha permesso di inserire in questa Rete il servizio gioiese.