Fallimento per la società Avvenire. Si occupava di rifiuti in Puglia

La società Avvenire di Gioia del Colle è ufficialmente fallita. Il Tribunale di Bari infatti ha accolto i ricorsi presentati dalla Procura e dai commissari giudiziali per la società che ha gestito la raccolta rifiuti in diversi Comuni pugliesi come Massafra, Noci, Putignano, Laterza.

Secondo le indagini della Procura la società sembrerebbe essere stata una scatola vuota che ha movimentato negli anni ingenti quantità di denaro nell’ambito della raccolta rifiuti.

Le ipotesi della Procura evidenzierebbero un controllo della società da parte della criminalità organizzata e su questo proseguono le indagini. Nel fascicolo si cercano collegamenti tra le vicende della società e l’attentato incendiario del 2015 ad un’auto degli amministratori.

La società Avvenire, nata come cooperativa sociale nel 1991, va in fallimento con ingenti debiti, tra cui almeno 6 milioni di euro di cartelle esattoriali non pagate.

L’interdittiva Antimafia era scattata nel luglio del 2015. Ne avevamo parlato qui

I giudici fallimentari hanno nominato curatore l’avvocato Vittorio Tarsia. Fissata per il 7 luglio l’adunata dei creditori.