Elezioni: Liuzzi rinuncia nel Pd, Lovero per M5S e Longo per Salvini

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Più ci avviciniamo alla data delle prossime elezioni amministrative del 5 giugno e più il quadro delle alleanze politiche si fa confuso e frammentato.

Ieri sera nel direttivo del Partito democratico Maurizio Liuzzi ha definitivamente rinunciato alla sua candidatura a sindaco. Era partito con il sostegno di quattro liste ma nell’arco di qualche giorno quella coalizione si è rivelata debole e disunita.

Infatti è venuto a mancare da subito il sostegno di Iniziativa democratica, il partito di Franco Stasi e Rocco Fazio che nel frattempo si è unito alla coalizione di centro destra con candidato sindaco Giuseppe Gallo.

Successivamente il Pd ha trovato difficoltà a costruire una coalizione forte sia a sinistra dello schieramento dove il gruppo che sostiene Donato Paradiso come sindaco si è detto indisponibile a qualsiasi accordo con il PD, sia al centro dove nel frattempo si sono rafforzate attorno alla candidatura di Federico Antonicelli ben cinque liste a suo sostegno.

In un primo momento si era parlato anche di eventuali primarie tra Antonicelli e Liuzzi per decidere la candidatura a sindaco di una coalizione più larga con Pd e moderati, ma non se ne è fatto più nulla visto che il Pd ha preteso garanzie sui nomi all’interno delle liste altrui.

Liuzzi invece ha rinunciato per “la mancanza di unità nel Partito in uno al rischio di dover affidare la mia candidatura ad ammucchiate elettorali da me sempre respinte hanno reso definitiva ed irremovibile la mia decisione, volendo rimanere coerente con gli auspici iniziali”. Così si legge in una nota stampa di Maurizio Liuzzi all’indomani della sua scelta manifestata nel partito.

E adesso cosa accade nel Pd? Il direttivo è convocato anche per stasera ma la scelte da fare non rimangono tante. La candidatura a sindaco più probabile rimane quella di servizio e di pura testimonianza del segretario Tommaso Bradascio. Che poi probabilmente era proprio quello che il segretario del PD si era prefissato dall’inizio della sua avventura, visto che in tutte le consultazioni ha palesato l’intenzione di rinnovare il partito senza ricorrere ad ammucchiate elettorali e a costo di perdere le elezioni.

Nel frattempo spuntano altri candidati sindaci all’orizzonte. Il Movimento Cinque Stelle a breve dovrebbe ufficializzare la candidatura a sindaco di Vito Lovero dopo la certificazione nazionale del circolo locale da parte dei vertici nazionali.

Un’altra e forse ultima candidatura potrebbe essere quella di Peppino Longo, ex consigliere comunale con il sindaco Piero Longo, a sostegno del partito Noi con Salvini. Sarebbe il settimo candidato sindaco dello scacchiere: Giuseppe Gallo (nove liste di centro destra), Donato Lucilla (due liste civiche), Federico Antonicelli (cinque liste civiche), Donato Paradiso (due/tre liste di sinistra), Pd (da solo), Movimento Cinque Stelle (una lista), Noi con Salvini (una lista). Più si frammenta il quadro e più sarà difficile individuare un vincitore e un’ipotesi credibile di governabilità.

 

 

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