E’ crisi profonda tra maggioranza e opposizione

Nel Consiglio comunale di mercoledì scorso, il DUP, il Documento unico di programmazione, passa al termine di una discussione con i soli consiglieri di maggioranza. L’opposizione ha infatti abbandonato l’aula e qualche giorno dopo ha spiegato bene i motivi di tale scelta in occasione di una conferenza stampa.

Il tutto sarebbe legato alla individuazione della data del Consiglio. Il 9 settembre, giorno in cui si è celebrato, non sarebbero stati disponibili molti dei consiglieri di opposizione. Di qui la richiesta di rimandarlo di qualche giorno.



Abbiamo sciolto la conferenza dei capigruppo con l’impegno del Presidente Etna di convocarlo il 10 o l’11 settembre, salvo poi ricevere comunicazione, un’ora dopo, che si era deciso per il 9” a parlare è il consigliere del PD, Maurizio Liuzzi. “Si è trattato di uno sgarbo istituzionale – ha proseguito il segretario del Partito Democratico- una situazione alla quale siamo abituati in considerazione del fatto che non vengono mai rispettati i termini per le convocazioni. Tra l’altro, il parere dei Revisori, che viene richiamato nel DUP stesso, è stato in realtà messo a disposizione meno di 24 ore prima dell’inizio della seduta. Tutto è stato gestito male, quando invece il DUP rappresenta un elemento importante per una amministrazione che evidentemente lo considera un mero adempimento formale”.

Rincara la dose Donato Colacicco che qualifica il Sindaco di Gioia del Colle, Mastrangelo come “bugiardo” rispetto ad una serie di situazioni, in primis quella economica. “Ha indebitato i gioiesi fino al 2043 – sono state le parole del consigliere di Prodigio- senza che la questione fosse quantomeno discussa in Consiglio. Mente anche quando dice che lo abbiamo lasciato solo nella gestione della pandemia. Vorrei che la smettesse di parlare di alcune cose fatte, come fossero miracoli. Non ha messo a posto nulla, anzi, sta solo facendo il suo dovere”.

Infine l’intervento  di Donato Paradiso che ritornando al discorso della scelta della data in cui celebrare il Consiglio, ha detto: “In quella riunione dei capigruppo, è stata calpestata la dignità delle persone. Ho diversi anni di esperienze in Consiglio, ma questa è di sicuro la peggiore dal punto di vista della gestione dei rapporti umani. Da parte nostra, d’ora in poi, dopo una serie di tentativi di evitare ostruzionismo inutile, seguiremo una linea politica molto dura”.

E’ tutta un’altra storia quella raccontata dal Sindaco Mastrangelo che ribalta la situazione, imputando alla opposizione la scarsa volontà di dare vita ad un percorso condiviso. “Il problema – sono state le parole di Mastrangelo- è che talvolta si confonde il ruolo politico con quello istituzionale e comincio ad avere una certa riluttanza nell’avviare qualunque percorso che trovi la condivisione con l’opposizione.  Siamo arrivati ad un punto in cui ogni scelta della maggioranza diviene per l’opposizione motivo per cercare visibilità. Piuttosto che a post sui social o a manifesti, richiamerei tutti ad un confronto pubblico, diretto, per capire quello che ho trovato e quello che sto facendo oggi. Solo dei bugiardi oppure chi non conosce come funziona la macchina amministrativa oppure chi è in mala fede, può asserire che la programmazione andava fatta prima. Da oggi, con l’approvazione di questo documento, inizia la mia partita”.