Coop: in Regione ok al Piru, ma con degli accorgimenti

Buoni risultati all’incontro tecnico che si è avuto in Regione Puglia nei giorni scorsi con i tecnici del Comune di Gioia del Colle e quelli di Coop, alla luce di una richiesta di delucidazioni sulla bontà o meno dello strumento del Programma Integrato di Rigenerazione Urbano (Piru) che si è scelto per risolvere l’integrazione urbanistica e territoriale dell’area dove sorgeva il centro le Torri.

Lo strumento per risolvere la questione urbanistica della Coop era stato scelto dalla precedente amministrazione, dopo averlo valutato insieme ai tecnici regionali, incontrati a ridosso della chiusura del centro in via Pastore.

La macchina amministrativa si era messa in moto, poi quasi un fermo, fino ad un mese fa, quando gli ex operai Coop hanno chiesto al Commissario prefettizio a che punto era l’iter.

In effetti vi era la necessità di fare chiarezza su alcuni punti che avevano rallentato l’iter.

Punti che lo stesso Commissario ha voluto chiarire presenziando alla riunione tecnica in Regione, insieme al nuovo ingegnere dell’Ufficio tecnico, Gianrodolfo Di Bari e la segretaria generale, Milena Maggio, giunti da poco presso il Comune di Gioia. Insieme a loro i tecnici incaricati di Coop.

“Secondo i tecnici regionali, molti dei quali cambiati rispetto a quando si è scelto questo strumento, il Piru non dovrebbe essere concentrato su un’unica zona,  –  racconta il Commissario – ma deve invece essere esteso ad un’area più vasta. Per questo hanno chiesto a Coop di allargare il progetto, l’unico che poi ha superato tutte le fasi, prevedendo interventi in zone adiacenti per migliorare ad esempio strade e spazi verdi. Secondo la Regione – conclude Postiglione – questo renderebbe l’intervento più corrispondente alla scopo del Piru”.

Ora si aspetta l’ok ufficiale di Coop, nell’attesa dell’incontro che questa volta avranno i sindacati dei lavoratori in Regione a metà febbraio, per capire che cosa sarà del loro futuro lavorativo.