Consiglio sul Bilancio: non c’è una maggioranza e Lucilla ritira gli argomenti

La maggioranza perde pezzi e il Consiglio comunale sul Bilancio di previsione 2018-20 viene rimandato.

Questa mattina i consiglieri comunali di Gioia del Colle erano stati chiamati ad approvare il documento economico e tutti gli atti ad esso propedeutico. La seduta inizia con oltre un’ora di ritardo, perché all’appello manca Rosa Addabbo, consigliere di Sep e fondamentale per garantire il voto di maggioranza. La seduta non parte e solo alle 10.30 Addabbo entra in aula.

Si approva il piano di alienazione valorizzazione degli immobili, ma giunti al terzo punto, quello riguardante l’approvazione del programma biennale degli acquisti dei beni e servizi 2018-19, qualcosa non funzione e Rosa Addabbo si astiene. La maggioranza scende a 8, ma il punto passa solo perché nelle file dell’opposizione manca il Consigliere Gallo.

Preso atto della situazione, il Sindaco Lucilla convoca immediatamente una riunione di maggioranza per capire se ha ancora i numeri per governare, dopo poco Rosa Addabbo raccoglie le sue cose e se ne va.

Dopo oltre un’ora di pausa, la maggioranza scura in visa rientra e il Sindaco annuncia di ritirare i punti in discussioni e riproporli a stretto giro.

Si viene a sapere attraverso un comunicato congiunto di Sep e Prodigio che durante la riunione di maggioranza Rosa Addabbo avrebbe dichiarato la sua decisioni di dimettersi. Nella stessa nota sono gli stessi movimenti a chiedere che le dimissioni vengano formalizzate al più presto.

A questo punto il ragionamento della maggioranza è semplice. Poiché entro il 17 maggio a causa della diffida del Prefetto urge approvare il Bilancio, pena il commissariamento del Comune, si chiedono dimissioni rapide della Addabbo per procedere immediatamente alla sua surroga e ritornare a stretto giro in Consiglio comunale con 9 consiglieri compatti.

A cosa sia servita alla Addabbo presentarsi e astenersi per poi andarsene è però meno chiaro, visto che era sua intenzione dimettersi. Che la consigliera  negli ultimi tempi si sia dimostrata uno spirito critico nei confronti della sua maggioranza, lo dimostrano gli ultimi consigli comunali. Oggi però dati i tempi molto stretti, non bisognava sgarrare e il fatto che non abbia votato un atto propedeutico al Bilancio ha fatto saltare il tappo, come se non ci si fosse accorti che l’assenza del Consigliere Gallo avrebbe comunque tenuto la maggioranza.

Insomma, è sembrato un gioco al braccio di ferro che ha mostrato però tutta la fragilità dell’attuale maggioranza e anime sempre più in disaccordo tra di loro.E tutto questo avendo una sola settimana di tempo per ricompattare i numeri e tornare in fretta in Consiglio comunale con un documento di Bilancio praticamente blindato.