Comune registra unione di due donne gioiesi ma non può riconoscere il figlio

Alla richiesta della trascrizione all’anagrafe del Comune di Gioia del Colle di un bambino con due mamme, invece che di una mamma e di un papà, gli uffici comunali non hanno potuto fare altro che applicare la legge e quindi rigettare la richiesta del Consolato Belga, perché non accoglibile.

È quello che è successo ad una coppia di neo mamme di origini gioiesi, ma che vivono in Belgio e iscritte all’Aire, che hanno chiesto di riconoscere il bambino in qualità di genitori come entrambe mamme. La richiesta è arrivata dal Consolato del Belgio che ha chiesto la trascrizione anche della loro unione civile, istituto riconosciuto dal nostro ordinamento. L’Anagrafe di Gioia ha quindi trascritto l’Unione civile, ma non ha potuto trascrivere la nascita del bambino, comunicando l’impossibilità di farlo al Consolato Belga e a Prefettura , Tribunale di Bari e alle mamme.

Così come prevede la legge, si potrà procedere alla trascrizione del bambino però con la comunicazione del nome della sola mamma biologica.