Il Commissario approva il Bilancio. Le ex opposizioni dicono la loro

È stato approvato dal Commissario prefettizio di Gioia del Colle, Umberto Postiglione, il Bilancio di previsione 2018-20.
Fu proprio la sua non approvazione nei tempi imposti dalla diffida del Prefetto di Bari, il 17 maggio, per la bocciatura del Documento unico di programmazione, argomento propedeutico e indispensabile al Bilancio, il motivo del suo arrivo.

Il Commissario ha dunque approvato, ma con degli accorgimenti. Infatti, ha riportato il Dup all’approvazione dell’organo di Giunta, visto, si legge nella delibera, anche il parere formulato dal collegio dei Revisori dei conti il 20 aprile scorso ed i rilievi espressi in merito allo schema di bilancio 2018/2020 approvato dalla precedente Amministrazione. Pur esprimendo un parere favorevole i Revisori dei Conti ponevano l’attenzione su un attento monitoraggio di alcune voci, come quelle riguardanti le entrate.

Approvato il Dup, il Commissario ha poi approvato anche il Bilancio sia come Giunta e dopo qualche giorno coi poteri del Consiglio comunale. Molte soluzioni a quei rilievi, per la verità, erano contenuti in un emendamento che la maggioranza avrebbe presentato in sede di discussione del Bilancio il 16 maggio scorso, cosa che non avvenne perché l’argomento del documento finanziario fu ritirato dal Sindaco Lucilla dopo che proprio il Dup non ottenne tutti i voti della maggioranza.

A questo punto gli ex Consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia e la Città di Tutti, Francesco Donvito, Giuseppe Gallo, Isacco Isdraele, Giovanni Mastrangelo e Donato Paradiso esprimono la loro posizione in una nota congiunta nella quale precisano che:

  • Il Commissario dott. Umberto Postiglione ha approvato un nuovo schema di Bilancio, diverso da quello approvato dalla Giunta Lucilla.
  • Il Commissario ha fatto propri i rilievi dei Revisori dei Conti ed ha approvato nuovamente il documento Unico di Programmazione (DUP), dopo che era stato approvato, per ben due volte, in Giunta da Lucilla, poichè riportava al suo interno diverse inesattezze.
  • Il Commissario ha eseguito la procedura suggerita dalle minoranze: non ha approvato il maxi emendamento proposto dalla ex maggioranza, atto ad apportare correzioni sostanziali e formali.
  • Ha approvato il Bilancio di previsione, dopo aver riportato ed approvato in Giunta lo schema di Bilancio. Iter questo che, per Lucilla, sarebbe stato impossibile perseguire in quanto, sul Consiglio Comunale, incombeva la scadenza del 17 maggio, ultimo giorno fissato dal Prefetto per l’approvazione del Bilancio di Previsione.
  • Nel merito rimaniamo convinti che si tratti di un Bilancio fatto di previsioni di entrate irrealizzabili e non attendibili.
  • Rimangono agli atti i rilievi dei Revisori dei Conti che, nel loro parere tecnico, definivano alcune fondamentali voci del Bilancio di Previsione come “incoerenti” ed esprimevano, al contempo, riserve di congruità gravissime!
    Questi i fatti, il resto bugie!