Colacicco presenta una proposta di programma aperta al contributo della Città

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

È stata presentata alla Città la proposta di programma del candidato Sindaco Donato Colacicco, appoggiato per le prossime elezioni amministrative di Gioia del Colle dal Movimento Prodigio e dalla lista dei giovani di GenerAzione Prodigio.

Per ora sono 60 pagine che raccontano anche di quanto fatto dalla passata legislatura guidata da Donato Lucilla e sempre appoggiata da Prodigio.

E promette di aumentarle grazie al contributo dei cittadini che vorranno cimentarsi dando idee e consigli fino alla presentazione del programma definitivo.

Tuttavia, si evince subito un aspetto e cioè la continuità che si vuole dare ai progetti iniziati negli ultimi anni, integrando, migliorando e prendendo atto anche degli errori commessi nei 22 mesi di amministrazione Lucilla.

Una data però interessa il candidato Colacicco: il 2050 “perché ogni volta che si prende una decisione – ha detto durante la serata di presentazione di domenica scorsa– dobbiamo tener conto delle ripercussioni che quella stessa decisione avrà sul futuro del territorio e della gente”.

Per il resto, dopo l’intervento di Lucilla presente alla serata, quasi a segnare il passaggio di testimone, Colacicco ha illustrato quali saranno le macro aree su cui si concentreranno gli sforzi della sua amministrazione: il Palazzo, perché si completi e si ridefiniscano la struttura tecnico-amministrativa e i processi necessari per assicurare beni e servizi richiesti dalla comunità; la Comunità, vista come strutturazione e/o consolidamento della modalità di accesso a beni e servizi per tutta la comunità assicurando sostenibilità ed equità; il territorio per una completa ridefinizione del sistema urbanistico e infrastrutturale del territorio con una pianificazione secondo priorità degli interventi a supporto di residenze, servizi e attività produttive.

Concentrazione particolare alle finanze dell’Ente con una particolare attenzione alla ricerca di finanziamenti per mettere, ad esempio, in sicurezza tutte le scuole, o alla verifica di avanzamento di quelli già ottenuti, come per il polo museale o la videosorveglianza cittadina.

E poi valorizzazione delle case rurali e del centro storico e dopo una nuova biblioteca nel palazzo Tateo  e un polo museale nell’ex palazzo Inps, pensare alla possibilità di richiedere lo status di Città d’arte, come è successo per Taranto, così come ha proposto Daniela De Mattia.

Sarà sponsorizzato un mercato a km 0 e uno spazio fiera del Made in Gioia. Con l’intento di valorizzare ed incentivare la filiera corta dei prodotti agricoli e agroalimentari cosiddetti “a chilometro zero”.

Per il resto il prossimo appuntamento di Prodigio è previsto  il 17 febbraio dove il candidato Sindaco Donato Colacicco presenterà la squadra di assessori con le rispettive deleghe, nel caso vincano le elezioni.

Nel frattempo Donato Colacicco smentisce le voci sul motivo della sua candidatura: “Non faccio questo perché ho bisogno di tornare a Gioia, poichè lavorare fuori (in Germania ndr) è stimolante e bello, ma voglio, insieme a Prodigio, dare delle opportunità alla Città e soprattutto ai giovani”.

foto Elettra Panzarino