Cambio al vertice della Lega. Pace fatta nel centrodestra dopo il caso “razze”

Michele Colaprico è il nuovo responsabile della Lega Salvini di Gioia del Colle, al posto di Vito Etna.

A deciderlo è stata la segreteria provinciale del partito che ha previsto la sospensione temporanea dalla carica di responsabile cittadino per tutti i segretari cittadini della provincia di Bari che si trovino nella condizione di candidarsi in competizioni elettorali.

Si tratta quindi di un incarico temporaneo , che dovrebbe togliere il candidato sindaco Giovanni Mastrangelo dall’impasse venutosi a creare all’indomani delle dichiarazioni di Vito Etna, segretario della Lega, sulle “razze” e sui clandestini, rilasciate durante la presentazione del programma del candidato sindaco.

Proprio Mastrangelo era intervenute sulle polemiche scoppiate sul termine “razze” chiedendo in una nota ufficiale “al sig. Vito Etna di rassegnare le proprie immediate dimissioni dall’incarico sinora ricoperto, rinunciando, altresì, alla Sua preannunciata candidatura, anche al fine di consentire all’intera coalizione un sereno prosieguo della campagna elettorale in corso”. La Lega rispose invitando “il candidato sindaco a occuparsi dei propri ambiti e a dimostrare una maggiore capacità di sintesi e di equilibrio”.

Poi il chiarimento all’interno della coalizione. “Questi giorni – dichiara il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Mastrangelo a Gioia News – sono serviti a trovare quella tranquillità e quell’equilibrio che sono mancati dopo quell’episodio, che è stato ampiamente discusso e oggetto di critica all’interno della coalizione. C’è stata una assunzione di responsabilità di Etna nella forma di quella esternazione. È stato un gesto che non aveva natura razziale e discriminatoria. Sicuramente non si ripeteranno più errori di questo tipo e riconoscendo l’errore commesso è ovvio che la coalizione non va spaccata per una persona. Staremo attenti a quello che si dice, perché sarebbe bastato chiarire quelle parole in ambito locale. È stata fatta ancora una volta una strumentalizzazione e l’episodio ha offuscato una serata per me di contenuti e di partecipazione. Da Prodigio è stato fatto ancora una volta un gioco al massacro che ha trovato terreno fertile, ma – conclude Mastrangelo – impediremo che si verifichino altri episodi che potranno danneggiare l’intera coalizione”.