PD: il direttivo punta su Maurizio Liuzzi

La linea politica del Partito Democratico di Gioia del Colle per le prossime elezioni amministrative previste a giugno prossimo inizia a intravedersi.

Si è tenuta ieri sera una riunione del coordinamento del PD nella quale il segretario Tommaso Bradascio ha comunicato i risultati di una prima riunione che si è tenuta a Bari nei giorni precedenti, per delineare con alcune sigle di partito una probabile coalizione di centro sinistra per i Comuni chiamati al voto. A questo tavolo, tra gli altri, si sono seduti gli esponenti locali di Iniziativa Democratica con il loro candidato Sindaco, Rocco Fazio, Sud al Centro di Anita Maurodinoia che non ha rappresentanti sul territorio gioiese, Sel che però ha dichiarato di non volere stringersi in coalizione col PD su Gioia.

In questa situazione la cosa più semplice da fare è che ogni partito di questa coalizione si presenti ai prossimi tavoli almeno con un solo candidato sindaco ciascuno. E il Pd gioiese quindi ieri ha deciso che l’Assemblea degli iscritti che si terrà entro il 17 marzo si pronunci su un nome unitario. Cosa difficile, vista la disponibilità di due iscritti a ricoprire il ruolo: Maurizio Liuzzi e Giovanna Magistro. E quindi il direttivo di ieri ha deliberato quale candidato Sindaco Liuzzi del PD di Gioia del Colle, rimandando tuttavia all’Assemblea la ratifica o il ribaltamento della decisione.

E’ necessario fare sintesi – afferma il segretario Tommaso Bradascio –  e accelerare i tempi. È ormai diventato necessario sedersi al tavolo della coalizione e parlare di programmi e di visioni della Città e procedere a trovare il candidato della Coalizione di centro sinistra, anche con la possibilità di aprire alle Primarie esterne”.

Chissà se questo servirà a placare i mal di pancia all’interno del PD. La capacità di unire tutte le anime si è rivelato un compito arduo per Bradascio: “in questi pochi mesi ho tentato di limare alcune situazioni, cercando di lavorare su un partito in grado di tornare tra la gente. Mi sono concentrato su quello, posticipando l’incontro con  possibili forze politiche di coalizione, per ritornare alle origine di quel Partito Democratico nato per rispondere ai bisogni della gente e quindi della nostra Città”.