Il direttore generale dell’Asl Montanaro rassicura: entro giugno nuovo Cup

Si è tenuto un nuovo incontro tra il direttore generale della Asl, Vito Montanaro e il Comune di Gioia del Colle per fare il punto sulla situazione dell’ospedale Paradiso.

Per l’Amministrazione comunale era presente il ViceSindaco Enzo Cuscito, l’Assessore al Welfare Iole Pitarra e la III Commissione Consiliare composta dai Consiglieri Donato Paradiso, Nicola Romanelli, Isacco Isdraele e Gianni Fraccalvieri. All’incontro hanno partecipato anche la Dott.ssa D. Misceo, Direttrice Distrettuale e il Prof. Francesco Giannini Presidente Osservatorio ex Ospedale Paradiso.

Tra le emergenze evidenziate ancora una volta alla dirigenza Asl c’è stata la situazione dell’attuale Cup e del suo ormai improrogabile spostamento in una sede più idonea. In caso contrario è stata minacciata un’azione di protesta cittadina se, prima dell’estate, non si procederà ad una nuova sistemazione.

Si è discusso ancora sui problemi dell’attuale sede dell’ambulatorio, sulla presenza dell’anestesista per tutta la settimana, sugli accordi contrattuali per i posti al “Dopo di Noi”, sul Consultorio, sulla Casa della Salute e la presenza di un senologo, sul raddoppiamento delle sale di endoscopia digestiva, sulla sostituzione dei medici e paramedici prossimi al pensionamento e sul Punto di Primo Intervento.

Sul  laboratorio analisi, il Comune ha annunciato un’iniziativa per evitare la chiusura insieme ai Comuni di Bitonto e di Ruvo dove sono presenti anche gli unici Centri per la Terapia Anticoagulante provinciali.

Il dr Montanaro ha promesso che su una ubicazione più idonea del Cup si provvederà entro giugno, per l’anestesista saranno bandite le ore necessarie, mentre sul resto del personale stanno inventariando le necessità per sopperire ai prossimi pensionamenti. Sarà accelerato l’acquisto dei due nuovi gastroscopi.

Sulla chiusura del punto di primo intervento, ha assicurato che i tempi sono lunghi e comunque avverrà contestualmente alla sostituzione con punto 118.

Sul resto dei lavori previsti per il nosocomio, si dovrà attendere che la Regione Puglia accrediti il 1.800.000 euro previsti per gli interventi strutturali, come il raddoppio della sala di endoscopia.

Buone notizie per il “Dopo di Noi” perché saranno finalmente sottoscritti gli accordi per 7 posti , cioè la Asl assicurerà i costi quotidiani anche per 7 diversamente abili con redditi bassi con un rimborso del 50%.