Giuseppe Lenin Masi si è dimesso. Non è più Assessore Comunale

“Ringrazio chi mi ha dato l’opportunità di vivere questa esperienza ed in particolare tutti i miei elettori, tutte le associazioni che hanno collaborato con il mio assessorato e il Partito Democratico. Ora ho solo da recuperare il tempo sottratto ai miei figli!”.

 

Così Giuseppe Lenin Masi, Assessore del Comune di Gioia del Colle, ha commentato sul suo profilo facebook le sue dimissioni dalla Giunta. La decisione era maturata già la scorsa settimana all’interno del Partito Democratico, cui appartiene Masi, quando la commissaria del PD, Iaia Calvio, ha invitato l’assessore e i consiglieri comunali Vito Ludovico e Ottavio Giannico a prendere formalmente le distanze da questa amministrazione. Per ora, pare abbia seguito le decisioni del partito solo Giuseppe Lenin Masi. Gli altri due hanno chiesto di presentare una nuova mozione di sfiducia al Sindaco, non si capisce bene se durante il Consiglio comunale autoconvocato dalle opposizioni e che si svolgerà il prossimo 9 marzo alle ore 8.30 che tratterà tra le altre cose la surroga del Consigliere comunale Giovanni Mastrangelo, l’attuale situazione politica e la mozione di sfiducia, oppure in un secondo momento.

Ma la lettera di Masi parla chiaro, la decisione è maturata rispetto agli ultimi fatti accaduti a Gioia del Colle che “rappresentano – si legge – uno dei momenti più difficili che la Città è chiamata ad affrontare e su cui tutti siamo impegnati a dare il nostro contributo”, per recuperare “quel senso di condivisione umana e civile di cui la nostra cittadina è sempre stata operosa testimonianza”. Sempre nella nota Giuseppe Masi vuole sottolineare che: “in questi momenti in cui il clamore mediatico stride con una comune militanza politica e amministrativa lasciando indistinguibile il confine tra la contesa politica e le responsabilità personali, ognuno di noi – scrive – è chiamato a stringersi intorno ai valori ed ai principi che hanno ispirato il proprio impegno politico, con chiarezza e senso di appartenenza”.

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