Consiglio Comunale, la Minoranza chiede di parlare di Itea

L’impianto sperimentale di Itea di Gioia del Colle ritornerà ad essere argomento di discussione in Consiglio comunale. A proporlo è stata una richiesta di autoconvocazione presentata dalla minoranza nella quale si chiede che si parli della nuova autorizzazione concessa a Itea dalla Città metropolitana di Bari per la ricerca e sperimentazione relativa al trattamento dei rifiuti tramite ossidocombustione pressurizzata senza fiamma.

Dopo le polemiche e le discussioni tenutesi nel 2017 per l’autorizzazione ottenuta da Itea insieme al VIA regionale, le opposizioni di allora si movimentarono contro l’Amministrazione perché rilasciò un certificato urbanistico comunque vincolato alla tutela della salute. Ne seguirono denunce e un sequestro preventivo dell’impianto nel febbraio 2019 da parte dei Carabinieri. A settembre scorso il caso è stato archiviato. Itea è dunque tornata a chiedere una nuova autorizzazione alla Città Metropolitana perché quella precedente era scaduta, avendo valenza per due anni che riceve a novembre. Al Comune di Gioia del Colle arriva notizia a inizio febbraio e vengono avvisati tutti i consiglieri.



Ora però le opposizioni vogliono tonare a discutere della questione Itea in Consiglio comunale: “In maniera laica, senza alcun pregiudizio, – ha spiegato il Consigliere del Partito Democratico Maurizio Liuzzi, che ha annunciato l’autoconvocazione nel Consiglio comunale di ieri – affinchè la questione venga trattata per fare chiarezza su tutti i dubbi, perché si comprenda che la salute pubblica è un bene che non deve conoscere schieramenti politici”.

Domenico Capano per la maggioranza ha ringraziato per questa opportunità confermando che è importante parlarne senza condizionamenti, ma per il bene della Città.

Nella richiesta le opposizioni chiedono che al Consiglio su Itea partecipino il Sindaco della Città Metropolitana di Bari o suo delegato e i Dirigenti di Itea, Arpa e Asl.