Cinque gioiesi alla maratona di Firenze

maratona firenze

Cinque gioiesi alla maratona di Firenze. Domenica 25 novembre tra gli oltre 50mila partecipanti alla corsa più dura nella città toscana c’erano quattro atleti della Gioia Running: Michele Falcone, il più veloce dei nostri, che ha chiuso i 42 km in 3h 13′ e 33”, Michele Raimondi (3h 25′ 09”), Mimmo Antonicelli, 3h 56’54”e Massimiliano Di Feo 3h 59′ 01”. A loro si aggiunge il gioiese Antonello Galatola che difende i colori della Nadir on the Road di Putignano e che ha finito la gara in 3h 59′ 08”.

Un’esperienza stupenda per i cinque. Soprattutto per chi era alla prima maratona. Come Antonicelli, Di Feo e Galatola. Qualcuno di loro ha anche pianto prima e dopo il traguardo. Perché l’emozione di concludere i 42 km è stata davvero tanta. “C’era la paura di non riuscire a finire – dice Mimmo Antonicelli – perché in allenamento non siamo mai arrivati a percorrere tutta la distanza. È una gara che si prepara a pezzi, per me è stato un punto interrogativo fino alla fine“. Ma dopo il 30mo km la paura ha lasciato il posto all’emozione di vedere il traguardo sempre più vicino. Lui, Di Feo e Galatola hanno corso fianco a fianco dall’inizio alla fine e questo è stato un punto di forza: “Negli ultimi 10 km ci siamo dati il 5 ogni km“, racconta Antonicelli. E in quei momenti hanno capito che era fatta: “Non mollo, non posso farlo ora ho pensato – spiega Antonello Galatola – piuttosto arrivo strisciando ma non mollo. Ci siamo detti l’un l’altro se non molli tu non mollo neanche io. E ce l’abbiamo fatta“.

Raimondi invece per 7 km è stato vicino al dj Linus: “Ho usufruito del suo ‘doping’ naturale – confessa – la gente che lo applaudiva lungo il percorso è stata una carica anche per me“. Ma l’aspetto più bello è stato vivere la maratona insieme. Raimondi, Galatola e Antonicelli hanno preparato la gara fianco a fianco sin da agosto. In tre mesi hanno percorso 800 km, 270 al mese, 70 a settimane. Allenamenti quattro giorni su sette, di mattina presto o di sera tardi i primi mesi per sfuggire al caldo. E tanto tempo sottratto al lavoro, al tempo libero e agli affetti. Ma n’è valsa la pena: “Essere andati insieme è stato bello perché in gruppo condividi le emozioni “, dice Raimondi.

Intanto è tempo di programmare la prossima stagione. Michele Falcone a marzo correrà la maratona di Roma e a lui si aggiungeranno altri atleti della Gioira Running.  Galatola, Raimondi e Antonicelli ad agosto saranno invece in Trentino per una suggestiva corsa intorno al lago di Resia e in cantiere ci sono anche due mezze maratona all’estero. Turisti per corsa, si definiscono. Quando si dice, la passione.

guarda la galleria fotografica

cinque gioiesi maratona firenzegalatolaraimondi e linus

About Massimo L'Abbate 1138 Articoli
Direttore Responsabile

Commenta per primo

Lascia un commento