Casa a luci rosse nel centro di Gioia: due arrresti. Giro di prostitute e transessuali sudamericani

Ufficialmente un ”Bed & Breakfast” almeno secondo la targhetta posta all’ingresso di un edificio nel centro di Gioia del Colle, a due passi dalla scuola elementare Mazzini e della caserma dei Carabinieri. Di fatto una casa d’appuntamento gestita da una coppia che è stata arrestata dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Gioia che ha documentato la vera attività dell’albergo, risultato peraltro privo di qualsiasi autorizzazione. Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi da gip di Bari Alessandra Piliego su richiesta del pm Alessandro Quercia che ha coordinato l’inchiesta denominata “Bad & Sex”. I finanzieri hanno documentato con filmati registrati con telecamere nascoste, quello che secondo l’accusa sembra essere il via vai di clienti e prostitute provenienti dal sud America, donne ma anche transessuali.

I due gestori dell’albergo, che è stato sequestrato, sono accusati di favoreggiamento della prostituzione ed esercizio di una casa di tolleranza in violazione della legge “Merlin”. Nelle immagini si vedono chiaramente scene in cui le prostitute vengono accolte e fatte salire su un soprano, le case tipiche del centro storico, a cui si accede attraverso una porta verde.  I finanzieri hanno inoltre accertato che la struttura era priva di qualsivoglia autorizzazione. I clienti venivano contattati attraverso annunci pubblicati su siti web specializzati. La Guardia di Finanza ha scoperto la casa di appuntamento nel corso dei controlli fiscali a tappeto disposti sui ”bed & breakfast”