Vito Etna nella segreteria della Lega Puglia con un nuovo incarico

Un nuovo incarico per il Presidente del Consiglio di Gioia del Colle, Vito Etna. Si tratta di un nuovo compito che il suo partito, Lega Salvini Puglia, gli ha conferito a livello regionale, ieri, nell’ambito dell’assegnazione dei dipartimenti tematici territoriali e della formazione del direttivo regionale, a cui era presente il Senatore Roberto Marti (Commissario Regionale).



Vito Etna è stato dunque nominato non solo membro della segreteria regionale stessa, ma soprattutto Responsabile degli Enti Locali.

Miky Colaprico, Segretario a Gioia del Colle della Lega, conferma: “Un traguardo per Vito Etna importante, meritato e che conferma le enormi qualità e il lavoro amministrativo e politico del nostro Presidente del Consiglio Comunale. Conseguenza naturale del lavoro svolto da tutto il nostro gruppo politico locale, confermato peraltro da tutte le ultime tornate elettorali, dove siamo stati sempre grandi protagonisti. Che questo possa essere solo un ulteriore step per la crescita politica di Vito e per il suo costante impegno a favore dei cittadini. Complimenti, auguroni e soprattutto buon lavoro a Vito, al senatore Marti, a tutti i componenti il direttivo regionale e a tutti i responsabili dei diversi dipartimenti”.

Vito Etna da subito a lavoro sottolinea: “Ringrazio il Segretario Federale, Matteo Salvini, ed il Commissario della Regione Puglia, Roberto Marti, per la fiducia che mi è stata riconosciuta. Mi coordinerò con il sen. Marti e con i Segretari provinciali affinché possa rappresentare al meglio il collante tra tutti gli amministratori della Lega pugliese ed il Partito nazionale. Ritengo di aver ricevuto un incarico prestigioso, ma, piuttosto che gioire per la nomina, preferisco concentrarmi da subito su cosa e come fare per ottenere il miglior risultato per il Partito. Auguro buon lavoro agli altri colleghi della Segreteria ed a tutti i responsabili dei dipartimenti affinché si possano portare nuove idee e nuovi suggerimenti per le azioni del Governo Centrale”.