Vaccinazioni: a Gioia l’immunità di gregge è garantita

Doctor giving a child an intramuscular injection in arm, shallow DOF

La percentuale dei vaccinati, la cosiddetta “immunità di gregge” nel territorio di Gioia del Colle è garantita. Lo sostiene il Dott. Vincenzo Nunziante, Dirigente del locale Ufficio Igiene che abbiamo consultato per  fare il punto delle vaccinazioni a Gioia.

Per il Dott. Nunziante due sono le variabili che hanno portato a questo risultato, da una parte l’efficacia della campagna informativa svolta verso i genitori attraverso l’invio di una lettera e dall’altra il coinvolgimento in questa direzione, degli Istituti scolastici interessati. In questo modo i genitori sono stati resi edotti, in particolare per quelle vaccinazioni non obbligatorie (morbillo, rosolia, parotite, varicella, pneumococco e meningococco) e hanno poi potuto decidere  se sottoscrivere o meno i moduli di adesione.

In questo, ha precisato il sanitario, ha contribuito molto l’opera di sensibilizzazione dell’intera categoria dei medici pediatrici presenti sul territorio gioiese, favorevoli alle vaccinazioni.

Nel solco di questo orientamento abbiamo raccolto anche la testimonianza di una pediatra, la D.ssa  Antonietta Conte, alla quale abbiamo chiesto:

Perchè si è creata diffidenza sui vaccini?

«Notizie fuorvianti e disinformazione, complice anche la stampa,  hanno determinato allarme. Oggi, le mamme in particolare, si informano scientificamente online, attraverso internet. Questa tendenza porta a svilire il ruolo del medico. Manca un adeguato approfondimento. La supposta correlazione tra autismo e vaccinazioni è stata smentita. Ricerche dell’Istituto Superiore di Sanità hanno dimostrato che non è il vaccino la causa».

E’ giusto che i genitori impediscano le vaccinazioni obbligatorie?

«NO! Non è giusto. E bene ha fatto la regione Emilia-Romangna a legiferare per l’obbligatorietà».

Per la D.ssa Conte è fondamentale che la percentuale dei vaccinati superi la soglia del 95 per cento, limite che garantisce  la migliore protezione a tutta la popolazione.  E aggiunge: «tasso vaccinale diminuito, casi di autismo in aumento. Come si spiega?».

La salute delle persone e in particolare quella dei bambini, va garantita e protetta e non può essere lasciata, come ha di recente affermato il Presidente  della Repubblica, Mattarella, sui vaccini:  «a sconsiderate affermazioni prive di fondamento».