Ueffilo con musica e giochi di prestigio

Irio De Paula

Il cartellone dell’Ueffilo prosegue nelle sue proposte con due serate consecutive di grande intensità e divertimento. Giovedì 15 novembre il palco del club gioiese ha ospitato uno dei più grandi interpreti attuali della musica brasiliana, il chitarrista Irio De Paula, che si è esibito in trio assieme a Marco Loddo al basso e Stefano Rossini alla batteria e percussioni. Lo spettacolo seguente invece è stato qualcosa di molto diverso: non musica ma i giochi di prestigio e l’umorismo di Francesco Scimemi e il suo “Magicomio”.

Irio De Paula, gradito ospite dell’Ueffilo già in passato, è a tutti gli effetti un personaggio di eccezione. Giunto in Italia negli anni settanta al seguito della cantante Elza Soares, il musicista nativo di Rio de Janeiro ha trovato in Italia la sua patria di adozione. Con all’attivo oltre sessanta album e prestigiose collaborazioni con i più importanti artisti della scena brasiliana (Sergio Mendes, Baden Powell, Eumir Deodato, la stessa Elza Soares) e internazionale (Gato Barbieri, Chet Baker, Archie Shepp), Irio De Paula ha offerto al pubblico una nuova occasione per apprezzare il suo suggestivo jazz venato di atmosfere latinoamericane. In una cornice caratterizzata da un’acustica all’inizio un po’ troppo rimbombante, il tocco delicato e inconfondibile della chitarra solista di Irio De Paula spiccava senza però mai sovrastare, in armonia con la sezione acustica di basso e batteria. Una performance di gran classe, in cui all’ascoltatore, oltre al virtuosismo mai esagerato del chitarrista brasiliano, è rimasto impresso il valido percussionista Stefano Rossini, perfettamente a suo agio sia con la batteria che con le percussioni tradizionali brasiliane, pandeiro e caxixi. Peccato solo per il mancato bis richiesto dal pubblico.

Di tutto altro genere il successivo show del mago Francesco Scimemi, già noto per le sue frequenti e fortunate apparizioni in diverse trasmissioni tv e a teatro. Risulta però un po’ difficile catalogarlo solo come un semplice mago prestigiatore: Scimemi infatti è un intrattenitore a tutto tondo. “Magicomio”, titolo del suo spettacolo, tradisce infatti nella parola stessa lo spassoso connubio fra magia e cabaret proposto dall’artista: telefonini distrutti che magicamente ricompaiono intatti, strani esperimenti di telepatia ed esorcismo, un procione impazzito, battute al fulmicotone, questi soltanto alcuni elementi di uno spettacolo caratterizzato da grande coinvolgimento del pubblico in sala, spesso “vittima” dei simpatici giochi di prestigio proposti.

La settimana di grandi proposte artistiche dell’Ueffilo si concluderà domenica 18 novembre con un evento musicale di prestigio: per la rassegna Jazzitalia si esibiranno Peppe Servillo e i Solis String Quartet, con il loro omaggio alla canzone classica napoletana.

Francesco Scimemi - Magicomio

 

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