Peppe Servillo, successo al “Ueffilo”

Peppe Servillo - Solis String Quartet

Grande successo all’Ueffilo per “Spassiunatamente”, live che ha visto assieme Peppe Servillo con il quartetto d’archi Solis String Quartet nella serata di domenica 18 settembre. Il cantante della Piccola Orchestra Avion Travel assieme ai musicisti della band, Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Marrone alla viola e Antonio Di Francia al cello, si sono esibiti in un piccolo grande viaggio fra note e parole di diversi classici della canzone napoletana, un affascinante percorso che il pubblico nella sala gremita ha mostrato chiaramente di apprezzare con entusiasmo.

Peppe Servillo, storico leader e cantante degli Avion Travel, vincitori tra l’altro del Festival di Sanremo dell’edizione 2000 con “Sentimento”, non è in realtà nuovo nel realizzare progetti insieme ad altri artisti (ad esempio, Samuele Bersani e il pianista Danilo Rea). I Solis String Quartet sono quattro musicisti tutti formatisi al Conservatorio di San Pietro a Maiella di Napoli: il loro nome sarà forse meno noto al grande pubblico, ma questo ensamble formatosi nel 1991 ha alle spalle tre album solisti e svariate collaborazioni con grandissimi nomi della scena musicale italiana e internazionale (Adriano Celentano, Edoardo Bennato, Gianna Nannini, Noa, Richard Galliano, solo per citarne alcuni).

Servillo e i Solis Quartet già da alcuni anni si esibiscono con successo nel loro appassionato e sincero omaggio alla tradizione della canzone napoletana; la voce calda di Servillo e l’elegante accompagnamento degli archi hanno ricreato in sala l’atmosfera poetica e al tempo stesso così genuina della tradizione culturale della città partenopea. La poesia romantica di “Era de maggio”, l’indolenza del caldo estivo di “Està (nun voglio fa niente)”, “O’ guappo ‘nnamurato”, macchietta resa celebre da Nino Taranto, lo struggente violino di “Malinconico autunno”, la popolare “Dove sta zazà”, i tormenti d’amore del guappo in “Dicitincello vuje”: sono questi solo alcuni dei capolavori proposti durante la serata. Non sono mancati inoltre dei pezzi strumentali di soli archi, nonché le riflessioni e gli aneddoti di Peppe Servillo a introdurre alcune delle canzoni proposte, a impreziosire ancora di più l’omaggio a storici compositori e interpreti della tradizione napoletana come Libero Bovio, Salvatore Di Giacomo, Ernesto Murolo, Raffaele Viviani, fino ad arrivare ai più recenti Roberto Murolo, figlio di Ernesto,  Giulietta Sacco e la stessa Sofia Loren, quest’ultima ricordata con simpatia da Servillo in merito ad uno dei suoi primi progetti musicali.

Gli appuntamenti della prossima settimana dell’Ueffilo saranno due altri grandi eventi: il concerto di Kelly Joyce, seguito dal dj set di Nicola Conte, e la cena con commento alla partita Milan-Juventus dell’allenatore Gigi De Canio.

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