Il PD rompe a sinistra e vira al centro. A destra ancora ipotesi di primarie

Con un botta e risposta di comunicati si chiude in pochi giorni il dialogo tra il Partito Democratico e la Bottega della partecipazione che è diventato “Comitato a sostegno di Donato Paradiso sindaco”.

<<Il Comitato a sostegno di “Donato Paradiso Sindaco di Gioia del Colle”, dopo aver consultato le forze politiche con cui era stato già avviato un percorso d’intesa programmatica, ritiene che allo stato attuale non vi siano le condizioni per avviare un comune progetto di coalizione insieme al PD e, pertanto, conferma la volontà di presentare alle prossime elezioni amministrative proprie liste autonome>>.

Con queste poche righe è stata chiusa la porta a qualsiasi rapporto con Il Partito Democratico guidato dal segretario Tommaso Bradascio il quale non ha fatto attendere molto per la replica del suo punto di vista sulla stessa vicenda con un altro comunicato abbastanza polemico sull’atteggiamento del Comitato mostrato in fase di trattativa: gli interlocutori ponevano come condizione preliminare, segnali di discontinuità rispetto al passato, imponendo altresì condizioni sulle candidature di lista, il ritiro della candidatura a Sindaco da parte del PD (escludendo di fatto le primarie di coalizione) nonché la convergenza a priori sulla candidatura a sindaco di Donato Paradiso, senza nemmeno entrare nel merito degli aspetti programmatici”.

Chiusa la trattativa sul fianco sinistro dello schieramento, il Pd sta continuando i suoi incontri con le forze più al centro dello schieramento. Tra queste c’è “Solo Gioia”, una nascente lista civica in cui figurano Leonardo Dongiovanni, Vito Falcone e Pippo Colapinto, tutti e tre facenti parte della vecchia maggioranza che sosteneva l’amministrazione Povia. Difficile pensare al momento che questo gruppo possa stare con il PD. Peraltro Falcone aveva smentito categoricamente di poter essere in qualche modo accostabile al Pd.

Tra le altre liste che interloquiscono con il Pd ci sono “Gioia in Famiglia” dove sono presenti l’ex segretario comunale Giuseppe Dioguardi, l’ex Presidente del Consiglio Tommaso Bradascio e l’ex consigliere comunale Giovanni Masi. Quest’ultimo sembra essere il più orientato a sostenere la candidatura a sindaco del PD Maurizio Liuzzi, anche con una sua lista, mentre il resto del gruppo sembra propenso più ad una collocazione a destra.

Anche “Iniziativa Democratica” di Franco Stasi e il preside Rocco Fazio sembra essere più vicino a chiudere l’alleanza con il tavolo del centro destra su cui continua a giocare le sue carte per la candidatura a sindaco dello stesso Fazio. Su quel tavolo sono ancora in piedi le candidature a sindaco di Giovanni Mastrangelo e Vincenzo Lamanna che da sempre sostiene di voler fare primarie di coalizione per la designazione del candidato sindaco e a cui lo stesso Mastrangelo non si sottrarrebbe in caso di necessità e purché siano celebrate al più presto.

Infine continua il cammino di quello che al momento appare lo schieramento più compatto e coeso e cioè Prodigio e Solidarietà e Partecipazione con il candidato sindaco Donato Lucilla e una squadra di governo già pronta e presentata alla città.
Dal 9 aprile e per cinque appuntamenti già fissati, sono già in piena campagna elettorale a spiegare le loro ragioni e i programmi per governare la città.