Pasticcio in Consiglio comunale: salta l’approvazione del Bilancio e i tempi stringono

Il Consiglio comunale convocato questa mattina per approvare tra le altre cose il Bilancio di Previsione 2017 del Comune di Gioia del Colle, si è concluso con l’approvazione di pochissimi argomenti.

Errori tecnici nella stesura proprio dell’atto riguardante il Bilancio che si andava ad approvare, mancanze fondamentali, hanno trasformato il tutto in un gran pasticcio.

La questione è semplice. La Giunta comunale approvò a fine marzo il Bilancio 2017 insieme al Documento Unico di Programmazione (un atto fondamentale, in cui emerge la strategia e la proposta politica dell’amministrazione), modificandolo in un secondo momento per decidere le tariffe Tari.

Il Bilancio però diventa efficace con l’approvazione in Consiglio comunale, ma nella delibera presentata oggi mancava il DUP e la sua conseguente approvazione.

A far emergere la grave mancanza è il Consigliere di opposizione Giuseppe Gallo, che denuncia l’assenza di un approvazione fondamentale al Bilancio stesso. Il fatto che sia necessario approvare anche in Consiglio il DUP viene ribadito anche dal Collegio dei Revisori dei Conti, pur avendo espresso parere positivo sul documento.

Il segretario generale del Comune, Marco Lesto, si affretta a dire di non ritenere necessaria l’approvazione del documento, trattandosi di una ennesima contraddizione del Legislatore.

L’opposizione insorge evidenziando tra le altre cose, che proprio nella proposta di delibera si parla di approvazione del DUP. Si continua a discutere fino a quando il Consigliere Giovanni Mastrangelo ricorda che persino nel Regolamento di Contabilità comunale è prevista l’approvazione del Documento in Consiglio comunale quindi, sempre con regolamenti alla mano, non è possibile farlo in questa seduta che viene fermata.

Per cambiare l’ordine del giorno occorre una nuova convocazione del Consiglio comunale che dovrà approvare il Bilancio entro e non oltre il 9 maggio, ultimo giorno utile dalla diffida prefettizia giunta il 19 aprile scorso, peno lo scioglimento dello stesso Consiglio comunale.