Passaggio del personale Spes al nuovo gestore: i consiglieri di centro-destra chiedono spiegazioni

Quando tutta la questione della gestione dei rifiuti a Gioia del Colle sembrava ormai cosa conclusa con la firma del contratto tra il Comune e la nuova ditta, Navita, il 30 giugno scorso, ecco che i riflettori si riaccendono.

I problemi sono riapparsi sulla spinosa questione del personale che da Spes dovrebbe passare contrattualmente a Navita.

Di fatto, nel contratto siglato a giugno mancherebbe proprio la clausola di salvaguardia a tutela dei lavoratori e dei loro contratti, malgrado questo aspetto venne ribadito quando il Consiglio comunale nell’ottobre scorso deliberò il passaggio del ciclo rifiuti dalla Spes al nuovo gestore.

A denunciarlo sono i Consiglieri comunali di centro destra che oggi hanno inoltrato una interpellanza urgente al Sindaco e all’assessore competente.

In altre parole nel passaggio tutti i diritti maturati compreso tfr e ferie, scatti di anzianità e quant’altro dovrebbero essere mantenuti. La clausola era tanto importante da essere ovviamente parte del bando di gara.

Per questo motivo, la sua assenza potrebbe inficiare il contratto stesso che comunque sarebbe stato siglato dalle parti sindacali proprio la settimana scorsa.

Tuttavia i Consiglieri comunali Giuseppe Gallo, Giovanni Mastrangelo, Francesco Donvito e Isacco Isdraele-Romano hanno inoltrato una interpellanza al Sindaco Donato Lucilla e al ViceSindaco con delega alle partecipate Enzo Cuscito, chiedendo il motivo che ha prodotto l’eliminazione della clausola di salvaguardia dal contratto, come intendono garantire i diritti acquisti dei lavoratori e, poiché vi sono diversi contenziosi tra dipendenti e Spes, se in caso favorevole per i lavoratori non ci siano ripercussioni nella nuova gestione.

Intanto il 1° agosto Navita prenderà in carica il servizio rifiuti, così come confermato nel contratto siglato il 30 giugno dall’ing. Lassandro per il Comune e dal dott. Sergio Zanardelli come legale rappresentante della Rete temporanea di Impresa; gli operai addetti che passeranno al nuovo gestore saranno sottoposti entro sabato a visita medica mentre le ferie non godute sembrerebbe che dovranno essere monetizzate, mentre in queste ore si sta procedendo al passaggio di consegne.

La richiesta dei Consiglieri è perentoria e chiede una risposta nel prossimo Consiglio comunale, procedendo ad investire gli organi competenti e l’Autorità Nazionale Anticorruzione sulla mancanza della clausola in sede di stipula contratto.