Maltempo. L’allarme di Coldiretti per i danni all’agricoltura

Dopo la forte ondata di maltempo degli scorsi giorni e soprattutto di domenica, la Coldiretti ha stimato i primi danni all’agricoltura.

Una vera e propria calamità per le campagne cpn milioni di euro di danni alle coltivazioni ea gli allevamenti, con grano e foraggi per gli animali appena seminati spazzati via dall’acqua e dal fango, coltivazioni di ortaggi allagate e olive strappate dagli alberi per la furia del vento ma anche macchine e trattori nel fango e strade rurali franate.

Trombe d’aria e nubifragi hanno strappato nel barese, con epicentro a Santeramo e Gioia del Colle, le olive ancora da raccogliere e trascinato via grano e foraggio appena seminati.




 “Disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima – afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia – che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a caldo fuori stagione. In questo contesto è fondamentale riconoscere agli imprenditori agricoli un ruolo incisivo nella gestione del territorio, dell’ambiente e delle aree rurali”, conclude Muraglia.

Per questo è da rivedere a fondo – afferma Coldiretti Puglia – anche il meccanismo del Fondo di Solidarietà Nazionale per le calamità naturali che così com’è non risponde più alla complessità, violenza e frequenza degli eventi calamitosi.

Così come sono da rivedere il rischio e le scelte in tema di assicurazioni in agricoltura, perché incidono sulla redditività e sulla liquidità delle imprese agricole, insieme alla corretta programmazione e gestione aziendale.

Coldiretti ha stimato che negli ultimi 10 anni in Puglia, il cambiamento climatico che ha produce fenomeni violenti e controversi che si abbattono sulle campagne ha provocato 3 miliardi di euro di danni.