La piscina comunale apre a dicembre

piscina

Apertura a dicembre e primi corsi a gennaio. Sotto l’albero di Natale i gioiesi troveranno la piscina comunale. Ormai è sicuro: la struttura riaprirà fra un mese circa. Gp Modguno e Xsporting Bari si sono già tuffate nell’avventura gioiese, impegnandosi per arrivare il prima possibile a toccare il muro dell’apertura.

Le due società, che si sono aggiudicate la gara per la gestione dell’impianto (36mila euro fino a luglio), sono al lavoro per avviare il prima possibile le attività. Lo assicura il presidente della Gp Modugno, Vittorio Scagliarini, che nei giorni scorsi con i suoi tecnici ha visitato la piscina e iniziato tutte le procedure burocratiche per l’apertura.

La Gp Modugno è una delle più grosse società della Puglia: prima per fatturato nella regione e seconda per numero di tesserati (ma prima in provincia di Bari). La società del presidente Scagliarini gestisce da diversi anni le piscine comunali di Modugno, impianto di alto livello, non solo a livello regionale, che ospita ogni anno competizioni nazionali di prestigio. A dicembre, per esempio, proprio a Modugno si aprirà la stagione dei Master (gli amatori del nuoto dai 25 anni in su) con il trofeo Santa Claus, primo appuntamento pugliese del calendario 2012-2013. E in vasca potrebbe già scendere la nuova squadra della piscina comunale.

Intanto è emersa la presenza di pendenze economiche della Promosport nei confronti di Enel, acquedotto e società fornitrice di gas. Ma questo non inficerà l’apertura per la nuova gestione. A tal proposito commenta l’assessore allo Sport Filippo Donvito: “L’Ufficio Tecnico ha assunto informazioni sulle modalità di allaccio delle forniture di luce, gas ed acqua al nuovo gestore. E’ stato confermato che eventuali pendenze non sono a carico del nuovo titolare dei contratti né, mi è stato ribadito, del Comune. Non entriamo quindi nel merito di eventuali pendenze del vecchio gestore. Se e quando il Comune dovesse essere chiamato in causa, affronteremo l’argomento. Non appena la nuova società avrà allacciato le utenze provvederemo al collaudo dell’impianto. Abbiamo ritenuto opportuno bloccare il collaudo in questa fase che avrebbe richiesto un generatore autonomo di corrente ed il trasporto di acqua con autobotti, perché avremmo speso soldi che potrebbero essere invece utili per altre spese che potremmo essere costretti ad affrontare, ad esempio per la mancanza di due pompe che mancano all’appello“.

About Massimo L'Abbate 1138 Articoli
Direttore Responsabile

Commenta per primo

Lascia un commento