Il Consiglio comunale ha parlato di hub vaccinale, Imu e Irpef

In Consiglio comunale ieri si è discusso dell’hub vaccinale comunale e della campagna di vaccinazione di massa che attende la popolazione, in particolare Gioia del Colle.



Dopo l’ok all’apertura degli hub cittadini praticamente in ogni Comune che ne abbia fatto richiesto, sorpassando la prima decisione della Asl di concentrare una popolazione di circa 60mila abitanti in un paese piccolo come Sammichele di Bari, occorreva discutere degli step successivi.

È stata una discussione che ha voluto chiarire gli aspetti più tecnici sulle modalità di svolgimento delle vaccinazioni a Gioia del Colle. Ma su questi aspetti a decidere sarà la Asl che coordinerà gli la logistica, il personale e soprattutto l’approvvigionamento dei vaccini per la sede gioeise e le prenotazioni.

I medici e il personale infermieristico ci sono e a questi si aggiunge un numero nutrito di personale sanitario in pensione che ha dato la propria disponibilità perché non si perda tempo.

Ad oggi non è possibile prenotare per la sede Gioia del Colle e la Asl sta valutando se inserire i centri comunali per le prenotazioni da Cup o demandare ai medici di base le prenotazioni in base alle fasce di età. È ovvio, è stato più volte sottolineato, che i cittadini che possono andare in questi giorni alla sede di Sammichele ci vadano e non perdano ulteriore tempo. Perché il problema è vaccinarsi, non dove, semmai si è offerta una possibilità più agevole a coloro che hanno difficoltà ad andare fuori.

Appena l’hub partirà ci saranno 4 punti vaccinali, ma il piano della Asl su Gioia ne prevede addirittura 8, tutto sta nei numeri dei vaccini che arriveranno e nella popolazione che ne farà richiesta. Del resto è tutto pronto. Per ora i medici provvederanno a somministrare i vaccini a chi non può uscire da casa e alle persone fragili e magari questi proprio all’Hub. L’Amministrazione comunale ha messo a disposizione tutte le sue forze, per quanto di sua competenza, a cominciare dai volontari della Protezione civile.



Altro punti in discussione in Consiglio sono state le approvazioni delle tariffe Imu e Irpef che rimarranno uguali all’anno scorso.

Si è poi approvato un debito fuori bilancio per i lavori di somma urgenza a seguito del crollo di parte del tetto della scuola elementare Mazzini a fine dicembre. La somma ha riguardato lo sgombero del sottotetto, la messa in sicurezza della struttura circostante e la bonifica dei luoghi, completamente ricoperti di guano di piccioni.