Il Canudo di Gioia alla commemorazione degli 80 anni dalla morte di Gramsci

Saranno circa 20 i ragazzi del liceo Ricciotto  Canudo di Gioia del Colle che domani  27 aprile, giorno in cui cade l’80° anniversario della morte di Antonio Gramsci, si recheranno in visita al carcere di Turi, dove il grande intellettuale fu per lunghi anni detenuto dal regime fascista e dove scrisse i suoi celebri quaderni.

Negli stessi anni in quel carcere fu imprigionato anche Sandro Pertini.

Alunni e docenti non solo di Gioia accederanno alla casa circondariale per visitare la cella di Antonio Gramsci seguirà una conferenza presso il Palazzo Marchesale di Turi del prof. Leonardo Rapone, docente di storia contemporanea presso l’Universita’ della Tuscia e Direttore della rivista “Studi storici” della Fondazione Gramsci su “Il pensiero di Gramsci oggi”. Ad introdurlo il sindaco di Turi, Domenico Coppi ed il prof. Luigi Masella, docente di storia contemporanea presso l’Universita’ di Bari e Direttore della Fondazione Gramsci di Puglia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Turi, la Fondazione Gramsci di Puglia e l’Università di Bari.