Giuseppe Gallo: “serve gente competente per evitare un nuovo commissariamento”

Giuseppe Gallo era sostenuto al primo turno da una coalizione di otto liste. Ha riportato 5169 preferenze pari al 31,75.

Qual è il suo giudizio sul risultato da Lei raggiunto in questo primo turno e come analizza in generale il dato elettorale?
E’ senz’altro un buon risultato quello raggiunto da me e dagli alleati del Polo Civico. Nessuno si aspettava l’affermazione al primo turno per una serie di ragioni, tra tutte la dispersione dei voti inevitabilmente causata dall’elevato numero di candidati sindaci in questa tornata elettorale. Ciononostante, sono risultato il candidato più suffragato con oltre cinquemila voti e per questo non posso nascondere la mia soddisfazione per il risultato raggiunto.

Lei ha dichiarato che in caso di vittoria rinuncerà al suo compenso da sindaco e anzi lo devolverà ai servizi sociali. Non pensa che il lavoro vada sempre pagato? Cosa pensa invece del suo avversario Lucilla che invece si metterà in aspettativa dal suo lavoro privato e probabilmente sarà costretto ad aumentarsi lo stipendio?
Credo si tratti di scelte personali, nel merito delle quali preferisco non entrare. Posso dare conto di quella che è la mia decisione, ben lontana dall’essere un azzardo elettorale ma un modo concreto per mostrare l’amore per il mio Comune. Avendo profondamente a cuore le sorti dei miei concittadini in stato di necessità, ho preso la decisione di destinare a loro il mio compenso se sarò eletto. Un gesto spontaneo che nasce dal mio modo di intendere la politica come sostegno concreto al prossimo, una convinzione maturata in questi anni che mi hanno visto impegnato in prima persona nell’associazionismo di servizio.

Lei ha detto che revocherà l’incarico di riscossione tributi alla Cerin. Non pensa che così inizierebbe una guerra di ricorsi con la ditta? Ma soprattutto come riorganizzerebbe il servizio?
Sono stupito dal fatto che sia stata data erronea interpretazione a quanto ho affermato a proposito della Cerin. L’intento del Polo Civico è quello di fare a meno quanto prima dei servizi offerti dalla Cerin alla scadenza naturale del contratto formando intanto il personale comunale ai fini dell’internalizzazione del servizio di riscossione dei tributi.

Quale sarà il suo primo atto da sindaco?
Non ho in mente un atto preciso, ma so che ci metteremo a lavoro per risolvere le problematiche più urgenti del nostro Comune.

Lucilla ha già reso nota la squadra degli assessori. Ci sarà spazio per qualche tecnico. Ha già un criterio da seguire?
Come annunciato nei giorni scorsi, il Generale Antonio Colacicco farà parte della squadra di assessori se sarò eletto sindaco. Credo che si tratti di un segnale inequivocabile dello spessore della giunta che stiamo allestendo, una giunta che avrà come minimo comune denominatore l’alto profilo delle persone che ne faranno parte.

Nella polemica a distanza con Lucilla loro vi accusano di essere in continuità con il recente passato e di non rappresentare il nuovo e il cambiamento. Cosa risponde?
Un’accusa priva di fondamento. Personalmente mai ho ricoperto un incarico politico, quindi l’accostamento alla politica, vecchia o nuova che sia, della mia persona è semplicemente grottesco. E a chi addita i miei alleati che già seduto in Consiglio Comunale, pochi per la verità, rispondo che il nuovo, il cambiamento sono certamente dei valori, soprattutto alla luce di un clima di generale sfiducia nei confronti della politica. Ma ritengo che proprio perché il nostro Comune versa in un momento delicato, ora più che mai è necessario affidarsi alla competenza di chi ha amministrato, di chi sa amministrare.

Perché i cittadini di Gioia dovrebbero votare per Lei al ballottaggio?
I gioiesi hanno bisogno di sapere che il loro Comune, il nostro Comune, sarà amministrato da gente competente e con le idee chiare, concrete, altrimenti si rischia un nuovo commissariamento. Bisognerà concentrare gli sforzi su lavoro e produttività per rilanciare Gioia, e noi abbiamo gli uomini adatti a questo scopo, ci occorre solo la fiducia dei nostri concittadini.