Gioia dice NO allo stoccaggio di rifiuti radioattivi in Puglia

In Consiglio comunale si parla di ambiente e di stoccaggio di rifiuti radioattivi. Gioia del Colle ieri ha votato all’unanimità una mozione presentata dalla maggioranza con la quale si impegna la Giunta comunale a “praticare ogni utile iniziativa, anche di concerto con la Regione Puglia e le Regioni confinanti, a partire dalla Basilicata con la quale il dialogo è già avviato, finalizzata a far desistere il Governo nazionale da ogni possibilità di allocare sul territorio regionale il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi”.



Chiede di “nominare una Cabina di Regia Comunale che, insieme alla Regione Puglia, ad ANCI, all’Università e alle organizzazioni di categoria, possa dare supporto tecnico, scientifico e giuridico ai Comuni interessati dal progetto, affinché, insieme al personale tecnico della Regione, nei sessanta giorni decorrenti dal 5 gennaio 2021, siano predisposte le osservazioni necessarie da presentare alla SOGIN”.

In altre parole ci si lega alle iniziative intraprese da altri Comuni pugliesi e dalla Regione Puglia per dire no alla localizzazione nel nostro territorio del deposito nazionale di stoccaggio per le scorie nucleari, così come si evince dalla pubblicazione avvenuta agli inizi di gennaio della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee individuate dalla Sogin, la società pubblica di gestione del nucleare, incaricata allo smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi.

Entro sessanta giorni dalla pubblicazione dell’avviso avvenuto a gennaio le Regioni, gli Enti locali, nonché i soggetti portatori di interessi qualificati, possono formulare osservazioni e proposte tecniche di concerto con la Regione Puglia e Enti sovracomunali.