Gambero Rosso: 5 Primitivi di Gioia del Colle premiati coi “Tre Bicchieri”

La prestigiosa Guida del Gambero Rosso ha appena stilato i vini più prestigiosi per ciascuna Regione italiana, assegnando ai migliori i famosi “Tre bicchieri” per l’anno 2019.

Tra i 15 vini pugliesi, 2 in più rispetto all’anno scorso, a godere del famoso riconoscimento ci sono ben 5 Primitivi di Gioia del Colle, che nel carnet la fanno praticamente da padroni indiscussi.

Un risultato che accompagna non solo l’evoluzione qualitativa complessiva del comparto,  – commenta la Guida – ma anche il progressivo affermarsi della regione sui mercati, soprattutto a livello internazionale.

Più nello specifico vale la pena fare un paio di considerazioni: i vini a denominazione di origine, a lungo poco considerati, stanno conquistando sempre di più i consumatori, e questo nonostante i dubbi e le critiche – a volte più che giustificate – che manifestano in primis gli stessi produttori. Alla guida di questa rinascita delle Denominazioni troviamo senza dubbio quella del Gioia del Colle Primitivo, ormai stabilmente al vertice della produzione regionale.”

Il Primitivo Doc di Gioia del Colle sarebbe dunque diventato tra le eccellenze più apprezzate.

Questi i vini premiati con i “Tre Bicchieri” dalla Guida Gambero Rosso:
Gioia del Colle Primitivo 16 Vign. San Benedetto ’15 – Polvanera
Gioia del Colle Primitivo Baronaggio Ris. ’15 – Vito Donato Giuliani
Gioia del Colle Primitivo Marpione Ris. ’15 – Tenuta Viglione
Gioia del Colle Primitivo Muro Sant’Angelo Contrada Barbatto ’15 – Tenute Chiaromonte
Gioia del Colle Primitivo Senatore ’15 – Coppi

Hanno ottenuto lo stesso riconoscimento 3 cantine di Primitivo di Manduria delle cantine Vespa-Vignaioli per Passione, San Marzano e  Felline;  il rosato, per la prima volta per la Puglia delle cantine Leone De Castris, e un per la prima volta anche un bianco, l’Askos Verdeca della Masseria Li Veli. Tre Bicchieri anche per un Caste del Monte delle cantine Torrevento, Oltremè delle Tenute Rubino, l’Orfeo Negromaro di Cantine Paolo Leo, Otto di Carvinea e per finire il Salice salentino Rosso Selvarosso di cantine Due Palme.