Entra nel vivo l’attività del Consiglio: ok per l’Assestamento e per i membri delle Commissioni

L’attività del nuovo Consiglio comunale di Gioia del Colle è entrato nel vivo. Dopo gli atti di rito del 12 luglio scorso, oggi l’assise si è riunita per discutere di assestamenti di bilancio e salvaguardia degli equilibri. In realtà, si tratta di fotografare la situazione economica del Comune ad oggi, rispetto ad un bilancio approvato dal Commissario meno di due mesi fa.

Iniziato intorno alle 9, per due ore e mezzo i Consiglieri hanno discusso su un emendamento presentato dal Consigliere PD Federico Antonicelli, il quale, con un documento, oltre che stigmatizzare i tempi brevi di convocazione del Consiglio ha chiesto di conoscere l’effettiva quantità di debiti fuori bilancio dell’Ente, oltre a quelli giunti a sentenza.

L’argomento è stato ampiamente dibattuto, perché le cifre con le quali si andavano oggi a pagare questi debiti erano stati già posti nel Bilancio 2016.

E tuttavia, si può conoscere l’effettivo ammontare della cifra? No, per il semplice fatto che ogni pratica ha un suo iter e non è detto che ogni debito esigito con una fattura all’amministrazione debba essere effettivamente liquidato. Per questo motivo lo stesso Segretario generale ha ritenuto che la richiesta di Antonicelli fosse inapplicabile.

Ne spunta il dibattito in Aula: si vota o non si vota? Il consigliere Alessandro DeRosa propone allora un emendamento con cui chiede che si voti sulla procedibilità di votare la richiesta di Antonicelli.

Caos generale e si chiede una sospensione con riunione dei capigruppo.

Ritornati in aula, si decide di votare sulla richiesta di Antonicelli, mentre Alessandro DeRosa ritira il suo: viene bocciato e si comincia a parlare del Bilancio solo intorno alle 11.40.

Ne esce un quadro per lo più rassicurante, perché il saldo è comunque positivo, ma sotto un’attenta analisi, compiuta dal consigliere di minoranza Donato Paradiso balza agli occhi che rispetto agli oltre 8 milioni di euro previsti come entrate dai tributi, ne sono stati incassati soltanto 1milione e 300mila circa. Significa che una larga fetta di cittadini non paga le tasse, a discapito dei servizi che sono destinati a tutti. A questo si aggiungono le mancate entrate extratributarie.

Il Sindaco Donato Lucilla ha tenuto a precisare che proprio sulla questione dell’evasione vuole attuare una cooperazione con l’Agenzia delle Entrate e addirittura con la Guardia di Finanza, come già hanno fatto alcuni Comuni vicini.

Il Consiglio comunale è terminato alle 12.30 circa, approvando l’assestamento di bilancio e la nomina dei componenti delle commissioni permanenti così composte:

Prima Commissione Bilancio: Rosa Addabbo, Pierluigi Mancino, Giuseppe Gallo, Elisabetta Anelli

Seconda Commissione Attività produttive: Giovanni Mastrangelo, Michele Gaudiomonte, Giuseppe Zileni, Francesco Donvito

Terza Commissione Servizi Sociali: Nicola Romanelli, Gianni Fraccalvieri, Donato Paradiso, Isacco Romano Isdraele

Quarta Commissione Urbanistica e Lavori Pubblici: Mimmo Castellaneta, Alessandro DeRosa, Vito Emilio Capodierro, Federico Antonicelli